Pesculuse - Nella Top Ten delle spiagge più belle del Mediterraneo

La guida Lonely Planet incorona Pesculuse

SALVE LA MARINA AL TERZO POSTO NELLA TOP TEN DELLE SPIAGGE PIÙ BELLE DEL MEDITERRANEO STILATA DALLA LONELY PLANET


La regina delle guide «incorona» Pescoluse


SALVE . La spiaggia di Pescoluse e le sue “Maldive” tra i più bei litorali del Mediterraneo. La marina di Salve, meta ogni estate di migliaia di vacanzieri, è salita sul terzo gradino del podio nella speciale classifica della Lonely Planet, il marchio di una delle guide turistiche più diffuse al mondo. 
   La casa editrice australiana, con sede in vari paesi del mondo, tra cui Inghilterra, Francia e Russia, fondata nel 1973 e oggi di proprietà del gruppo britannico Bbc, ha stilato una speciale classifica delle undici spiagge più belle del «Mare nostrum», posizionando Pescoluse subito dietro a Ulcinj (Montenegro) e Dhermiu (Albania).     Altre due località italiane occupano l’ottavo e il decimo posto: Is Aruttas (Sardegna) e Capo Passero (Sicilia). Ogni anno la Lonely Planet pubblica guide vendute in milioni di copie in tutto il mondo, con l’intento di promuovere i viaggi indipendenti e il turismo responsabile. Le guide sono note per non avere pubblicità e gli autori (più di 300 provenienti da ogni parte del pianeta)  fanno resoconti obiettivi dei luoghi che visitano. I «vademecum» sono inoltre pieni di consigli pratici e riportano anche le segnalazioni che gli stessi consumatori-turisti inviano. Nel caso del Mediterraneo, la Lonely ha provveduto a pubblicare un elenco degli undici migliori posti dove gli appassionati di sole, mare e nuotate non devono assolutamente mancare. La top ten è stata pubblicata su undici guide (quelle di Montenegro, Albania, Puglia e Basilicata, Croazia, Grecia, Turchia, Tunisia, Sardegna, Siria, Sicilia e Andalusia).  Pescoluse viene descritta come ricca di vitalità e accogliente, con un riferimento al beach club Kaibo dove l’animazione è di casa. «Una distesa di sabbia bianca e finissima - è il commento riportato sulla guida - fondali bassi e isolotti che emergono dalle acque. Stai pensando alle Maldive, e invece sei in provincia di Lecce, nel cuore del Salento, sulla spiaggia di Pescoluse. Uno dei punti di riferimento, qui nel tacco dello Stivale, è il Kaibo, un beach club che d’estate non dorme mai e che propone musica, animazione e fashion cocktails. Come sanno gli estimatori del Salento, da queste parti non si trova solo mare, ma anche cultura. Lo provano i resti dei dolmen, le numerose “pajare” (i caratteristici trulli salentini) e la torre cinquecentesca eretta in difesa delle scorrerie dei corsari. E poi Lecce, con l’elegante fioritura del suo barocco, è davvero a portata di mano». Per la Lonely Planet, la spiaggia di Pescoluse, dal Montenegro alla Tunisia è tra le più belle e meno conosciute dove «farsi coccolare». Salve si riconferma così «regina marina» del Salento, dopo l’altro prestigioso riconoscimento ricevuto quest’anno dalla Fee: la bandiera blu che certifica l’ottima qualità dei servizi e la limpidezza delle acque. A questa si sono aggiunte le tre vele della Guida blu di Legambiente e del Touring club italiano. E ora il «premio» planetario della Lonely Planet.  

 

I COMMENTI ENTUSIASTA IL SINDACO PASSASEO, CHE PERÒ INVITA A MIGLIORARE ANCORA


«Ora non possiamo disperdere il patrimonio accumulato»

 

SALVE . «Un ulteriore attestato che gratifica il lavoro fatto ma che invita a migliorare ancora la qualità dei servizi». Il sindaco Vincenzo Passaseo non nasconde l’entusiasmo per il riconoscimento che premia la più nota delle quatto marine di Salve (le altre sono Torre Pali, Posto Vecchio e Lido Marini). Ma il primo cittadino coglie anche l’occasione per stimolare se stesso e gli operatori turistici a fare sempre di più a favore della qualità.     «Per ottenere risultati come questo abbiamo ormai capito che bisogna presentarsi bene e offrire servizi di qualità. Ecco perché occorre iniziare a lavorare già a settembre - commenta Passaseo - quest’ulteriore merito che viene attribuito a Pescoluse è un segnale che stiamo facendo bene, ma non illudiamoci che il lavoro sia finito solo perché abbiamo raggiunto il risultato - avverte - questo è un punto di partenza da cui noi amministratori e gli operatori turistici e commerciali dobbiamo muoverci se vogliamo fare del nostro territorio un volano di sviluppo. Questo “premio” va a Salve perché è il comune in cui si trova la spiaggia di Pescoluse - sottolinea - ma è l’intero Capo di Leuca che viene premiato, perché non si può arrivare a questi livelli senza un lavoro in sinergia con le altre realtà che come noi hanno tantissimo da offrire». 
   Un altro obiettivo è la destagionalizzazione. «Attraverso le risorse che può offrire l’entroterra - rilancia Passaseo - puntiamo a destagionalizzare le presenze in modo da avere un flusso continuo da maggio a ottobre. Ricchezze da visitare ce ne sono tantissime, dai dolmen al tesoretto di palazzo Ramirez, dalle chiese ai manufatti tra i più antichi di Puglia, come l’organo del 1628».     Soddisfazione anche tra gli operatori del settore. «È stato un riconoscimento inaspettato e graditissimo - è il commento di Vito Vergine, titolare dello stabilimento “Le Maldive” - che premia l’impegno per mantenere pulita e accogliente la spiaggia».  
 
 
  mauro ciardo  
   
 

 
 
  
  
   
 
 

Pubblicato il 26/07/2009


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