Patù - Resta in coma l'anziana investita

Arresti domiciliari per l'investitore

 PATÙ : domiciliari per l'investitore


Resta in coma l’anziana travolta da un’auto

 PAT Ù . Restano gravi ma stazionarie le condizioni di Vita Maria Mangiullo, la pensionata di 81 anni investita l’altra sera da un’auto condotta da Pierluigi Bello, suo compaesano finito ai domiciliari per omissione di soccorso. La donna, era rimasta vittima di un incidente su via Giovanni XXIII, la strada provinciale che passa da Patù collegando Morciano di Leuca a Castrignano del Capo. Quando stava per attraversare la strada, a pochi metri da casa, l’anziana è stata travolta da una Y10 che stando alle testimonianza dei vicini era condotta da Bello, trentenne che abita come lei sulla stessa via. L’automobilista anziché prestare soccorso si è dato alla fuga, ma dopo due alt intimati dai carabinieri alla fine è stato acciuffato. Il test con l’etilometro ha registrato che il tasso alcolemico era di 1,51 grammi di alcol per litro di sangue, oltre il triplo del consentito dalla legge. Su disposizione del pm di turno, Paola Guglielmi, Bello è stato trasferito ai domiciliari con le accuse di lesioni personali gravissime, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza. L’anziana è in coma all’ospedale «Panico» di Tricase. Al suo capezzale ci sono i parenti, che sperano nel risveglio. Ma fino a ieri la donna, ricoverata in Rianimazione, non rispondeva agli stimoli dei sanitari che l’hanno in cura.

Pubblicato il 18/06/2009


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