Patù - La chiesetta di VERETO diventa bene pubblico

Dono della Famiglia Sangiovanni

 PATÙ - LA FAMIGLIA SANGIOVANNI HA ANNUNCIATO LA DECISIONE DI DONARE IL BENE
  La chiesetta di Vereto diventa bene pubblico con tutti i suoi «segreti» 


di  MAURO CIARDO 

Patù - L’antica chiesa di Vereto diventerà di proprietà collettiva e si appresta a svelare i suoi segreti.    L’annuncio che la famiglia Sangiovanni, proprietaria del bene che sorge sulla collina di Vereto un tempo acropoli di una grande città messapica, è arrivato l’altra sera nel corso di un convegno di studi sulla tutela e il recupero dell’affresco di San Paolo, presente all’interno dell’edificio.  Nel corso del seminario una dei comproprietari, Maria Luisa Sangiovanni, tra gli applausi del pubblico e la soddisfazione degli organizzatori ha annunciato l’ac - cordo per la donazione al Comune. Questo potrà aprire una nuova fase per il recupero con il convogliamento di finanziamenti e l’intervento di studiosi provenienti da tutta Europa.  La cappella della Madonna di Vereto, infatti, sembra essere un «unicum» nel suo genere sia perché sorge in aperta campagna su una struttura preesistente, che da alcuni saggi archeologici illustrati da Michele Bonfrate pare appartenga all’età alto medievale, sia perché conserva una delle più antiche raffigurazioni del santo della “Taranta”, e a riprova di ciò sono state focalizzate le figure animali presenti sulla decorazione parietale, tra cui un ragnetto e un rospo.  A spiegare lo stato di degrado, la storia del bene e le relazioni con altre opere simili sono stati Giovanni Giangreco, della soprintendenza di Lecce, Eugenio Imbriani dell’università del Salento e Sergio Torsello, dell’istituto “Diego Carpitella”.  Nel frattempo tantissimi artisti, a partire da Vinicio Capossela che ha fatto un’incursione a sorpresa sul palco allestito nel largo Le Centopietre, stanno dando il proprio contributo all’iniziativa   promossa dall’Arci “Patù terra di mezzo”, che attraverso una raccolta fondi vuol mettere da parte una somma per il consolidamento dell’affresco e il restauro. Accanto a Capossela anche tanti big della musica e della danza salentina, da Claudio “Cavallo” Giagnotti a Enza Pagliara e Cinzia Villani, da Sergio Lia e Andrea Favatana a Franco Arcuti e Ursula Matti, sino a Mario Negro, i Sound freedom e Tarantarte.   
 
 
 

Pubblicato il 31/07/2010


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