Novaglie - Salento bollente - Rubati i DVD di festini

Tremano Vip e politici

Salento "bollente", Rubati i dvd di festini
tremano vip e politici
di MAURO CIARDO


Saelnto - I video di festini con politici e vip girati a Novaglie finiscono nelle mani dei ladri e ora è caccia aperta ai dvd per evitare la divulgazione delle immagini e forse un loro uso non «esemplare». Sono due i filmati che potrebbero scatenare il gossip tricolore. Registrati su dvd in estate, lo scorso agosto, in una villa della marina fra Gagliano del Capo e Alessano, sono stati rubati l’altra notte a Piacenza insieme alla Ferrari del manager Pierpaolo Barbieri. Diciamo subito che si tratta di feste private; l’ultima dello scorso 22 agosto. Feste con volti noti al grande pubblico, della televisione, dello sport e anche della politica. Alcuni nomi, come quelli di Carmen Russo e il marito Enzo Paolo Turchi , sono già venuti fuori. Insieme a quelli dell’ex portiere della Juventus e poi del Genoa, Stefano Tacconi, del ciclista Claudio Chiappucci. Con loro anche alcuni ragazzi delle passate edizioni del «Grande fratello».

Nei dvd comparirebbero anche due politici nazionali, la cui identità rimane per adesso “top secret”. Sembra che siano due senatori della Repubblica, uno con incarichi nel secondo governo di Romano Prodi. Ad organizzare i party a Novaglie, il giovane manager della Mcm corporate, originario del Brindisino, ma assiduo frequentatore di Santa Maria di Leuca e dintorni, dove ha molti amici. Al manager piace il Salento e piace promuovere feste con la presenza di personaggi. Sembra che Barbieri abbia stretto rapporti con il re dei fotografi dei vip più discusso d’Italia, Fabrizio Corona. I due, a maggio, annunciarono l’apertura di un locale notturno nella periferia di Piacenza, la discoteca “Villa Rodriguez”, e da quel momento hanno cominciato a subire una serie di minacce, dal recapito di proiettili, alle telefonate intimidatorie, fino alle provocazioni personali. Barbieri e Corona hanno dovuto affrontare traversie giudiziarie.
Proprio il giorno precedente al furto sono stati impegnati in due processi. Barbieri è stato prosciolto dopo quattro anni dal tribunale di Busto Arsizio da alcune accuse di estorsione per insussistenza del reato; Corona è stato condannato dalla Corte di Appello di Milano a un anno e cinque mesi di carcere per presunte “foto-ricatto” ai danni del calciatore Adriano. Il furto della Ferrari di Barbieri con all’interno i dvd è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì scorsi. La fiammante rossa con il Cavallino rampante si trovava parcheggiata davanti alla discoteca «Csc Caprice suite club», di proprietà dello stesso agente. Ad accorgersi del furto proprio Barbieri, che si è recato subito in questura a sporgere denuncia. E insieme alla denuncia del furto dell’auto, Barbieri ha presentato una diffida contro chiunque tenti la divulgazione dei filmati della festa salentina. Il manager ha anche promesso una lauta ricompensa a chi gli consegna le preziose scene immortalate nella villa dei vip. Per il povero Barbieri è il secondo furto di auto in sei mesi. Ma la preoccupazione del manager è soprattutto legata al rischio che le immagini dei dvd finiscano sui siti internet oppure vengano riprese da televisioni e giornali che inseguono il gossip. Il valore di quelle immagini, a quanto pare, supererebbe quello della Ferrari svanita nel nulla. Ammette lo stesso Barbieri: «Non credo che ci siano problemi per i personaggi di cui è possibile dire il nome senza violare la loro privacy, diverso il discorso per i politici. Non c’è nessuna immagine “scandalosa”, va detto, ma comunque si tratta di scene di vita privata che vanno tutelate». Difficile dire se ci siano collegamenti tra il furto dell’auto con dentro il materiale dei video di Novaglie e le minacce ricevute. «Non voglio pensare a questo», commenta il manager, «ma ci sono troppe coincidenze, dall’esito dei processi al fatto che proprio oggi si festeggia il primo compleanno del locale. Della Ferrari mi interessa poco, mi preme recuperare i dvd».

Barbieri indica uno studio legale, Lombardi di Foggia, come riferimento per l’eventuale recupero, dietro ricompensa. E insiste con la minaccia di querele per contrastare la diffusione delle immagini registrate nella villa. Immagini che raccontano una notte che deve restare “privata”.

Pubblicato il 04/12/2010


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