Marina di Salve - Altro riconoscimento

Bandiera verde dei pediatri

        
           
 
 
 
 
Mare incontaminato
3 "bandiere dei pediatri"
tra Puglia e Basilicata 
 
 
 
 

Salento - Al momento di scegliere la meta della vacanza molti genitori cercano mare pulito e spiagge incontaminate. Per non pentirsi l’ideale è chiedere consiglio agli esperti, in modo che la località prescelta sia anche «a misura di bambino». Questa l’idea di Italo Farnetani, pediatra e professore di comunicazione scientifica all’Università di Milano Bicocca, che per il terzo anno ha realizzato un sondaggio fra i colleghi, individuando 25 spiagge incontaminate e «a tutta natura», ideali per i grandi ma anche per i loro bimbi.

A venti fra le località (tutte al Centro-Sud) indicate dai pediatri, sono state attribuite le «bandiere verdi» che indicano le mete ideali per i bambini, come si legge nel numero in edicola di «OK Salute». «Quest’anno ho condotto un sondaggio fra 115 pediatri - spiega Farnetani all’Adnkronos Salute - Così è venuta fuori la lista di 25 luoghi in cui la natura regna incontaminata. Senza animazione e mini-club, ma con la tranquillità ideale soprattutto per le famiglie con bambini sotto i sei anni, visto che fino a quell’età i piccoli amano giocare soprattutto con la mamma e il papà. Insomma, fino a sei anni i genitori possono andare dove vogliono perchè ai figli basta poter giocare con loro, mentre dopo bisognerà garantire la presenza di un folto numero di coetanei». «Se le indagini degli anni precedenti (il lavoro è partito nel 2008) hanno permesso di individuare delle località mondane, attrezzate anche dal punto di vista degli impianti presenti nelle spiagge e nelle strutture ricreative, adatte ai bambini, questa classifica privilegia l’ambiente incontaminato e naturale, il mare è pulito e il paesaggio splendido». Per meritare il «disco verde» dei pediatri, ricorda Farnetani, le località prescelte dovevano rispettare alcuni parametri: spiagge di sabbia (non scogli, ciottoli o sassi), ampio arenile e ombrelloni distanziati; mare pulito con acqua bassa vicina alla riva; strutture ricettive non lontane dalle spiagge; pineta o macchia mediterranea nelle vicinanze per trovare rifugio dalla calura estiva.

«Per andare in spiaggia - ricorda il pediatra - servono poche cose: la crema protettiva solare da applicare sempre ogni tre ore, un ombrellone e acqua fresca in abbondanza,perciò serve una borsa termica. Per i giochi bastano: secchiello, paletta e la palla, poi giocare con mamma e papà».

Ecco le località premiate dai pediatri:


BARI SARDO (Ogliastra): accanto a un arenile di spiaggia finissima ci sono rocce di granito rosa. A pochi chilometri si può far visita al faro di Capo Bellavista. BOVALINO (Reggio Calabria): alle porte del paese c'è una spiaggia libera e incontaminata lunga 500 metri.
BOVA MARINA (Reggio Calabria): piccolo paese fuori dai circuiti turistici tradizionali. La spiaggia è riparata dalle correnti.
CALA DOMESTICA (Carbonia-Iglesias): una perla di sabbia finissima fra pareti di roccia. Sulla spiaggia anche i resti dei depositi di una vecchia miniera.
CAPO CODA CAVALLO (Olbia-Tempio): due le spiagge ed entrambe godono di un panorama eccezionale, da Cala Brandinchi si vede l’isola Tavolara, mentre Lu Impostu è una lingua sabbiosa fronteggiante uno stagno.
CARIATI (Cosenza): il borgo fortificato durante l’estate si trasforma in una cittadina ricca di eventi culturali. Il lungomare viene chiuso al traffico dalle 19.
CASUZZE (Ragusa): sulla battigia si vende il pesce appena pescato. La spiaggia è riparata dai venti di tramontana e di ponente.
IS ARUTTAS (Oristano): è detta la spiaggia del riso per la sabbia formata da chicchi di quarzo.
ISOLA DI SAN PIETRO (Carbonia-Iglesias): possibilità di scegliere tra quattro spiagge (La Caletta, Punta Nera, Girin e Guidi). In caso di vento si possono trovare zone protette.
MARINA DI LIZZANO (Taranto) : per una cinquantina di metri dalla battigia il mare arriva al ginocchio.
MARINA DI OROSEI (Nuoro): le due spiagge migliori per i bambini sono Berchida, con acqua molto bassa, e Bidderosa, dove c'è una pineta.
MARINA DI PESCOLUSE (Lecce): dune di sabbia finissima e bianca, acqua bassa e trasparente.
CAVALLINO - JESOLO PINETA: un’ampia zona di spiaggia libera, poco frequentata con alberi, vicino a Jesolo e Lido di Venezia, zone indicate nell’elenco delle spiagge mondane.
MARINA DI GROSSETO (GR): ampia spiaggia. E’ una località interamente costruita all’interno di una pineta, pertanto dispone di ampie zone d’ombra, e piste ciclabili pianeggianti.
LIDO DI LATINA (LT): c'è la possibilità di vivere tutto il litorale del Circeo, da Lido di Latina che rappresenta la punta nord a Sabaudia che rappresenta la punta sud, pertanto si tratta di una zona particolarmente verde.
PORTO SAN GIORGIO (FM): l’acqua è particolarmente bassa.
VASTO MARINA (CH): sei chilometri di spiaggia sabbiosa che vanno dal Golfo di Vasto a San Salvo. C'è la possibilità di raggiungere rapidamente la riserva naturale di Punta Aderci, ove c'è una spiaggia di 2 km immersa nella macchia mediterranea raggiungere anche la località di Petacciato Marina, caratterizzata da ampie spiagge.
MARINA DI PISTICCI (Matera): mare quasi sempre calmo, tanto verde e spiaggia ben attrezzata.
MIRTO CROSIA E PIETRAPAOLA (Cosenza): i due paesi delimitano un tratto di costa con spiagge poco frequentate ma facilmente raggiungibili.
PORTO PALO DI MENFI (Agrigento): il paese è in una zona collinare, poco edificata e molto tranquilla. Ottimi ristoranti di pesce nei dintorni.
SANTA CATERINA DELLO IONIO (Catanzaro): per i genitori possibilità di fare immersioni in cerca di relitti sommersi.
SCOGLITTI (Ragusa): località al riparo dal vento di tramontana e di ponente. L'acqua per i primi 30 metri è molto bassa.
TORRETTA GRANITOLA (Trapani): borgo marinaro in cui è forte la tradizione della salatura delle sarde.
TRE FONTANE (Trapani): arenile di circa dieci chilometri e acqua bassa fino a 300 metri.
VENDICARI (Siracusa): oasi circondata da un parco naturale, con spiaggia lontano dalla strada. Si trova tra Noto e Pachino. 
 
 fonte: gazzetta del mezzogiorno
 

Pubblicato il 26/05/2010


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