Maglie - esorcizzata la paura della diossina

Turista fa scorta di formaggio

In piazza esorcizzata la paura e una turista fa scorta di formaggio

Solo due stand, ma gli avventori non mancano, compreso il sindaco

 


 MAGLIE . La “cuddhura” magliese sopravviverà anche per questa Pasqua, alla faccia della diossina. L’usanza particolare di realizzare dei pani che contengano all’interno un uovo poteva essere messa in pericolo dall’allarme contaminazione. Invece, ha avuto successo la degustazione di latte e prodotti caseari, organizzata ieri in piazza Aldo Moro a Maglie, da parte della Pro Loco Unpli col patrocinio dell’amministrazione comunale. Nelle scorse settimane, infatti, dopo che si era diffuso l’allarme diossina, nonostante i controlli a tappeto avessero evidenziato la presenza della sostanza altamente cancerogena solo in una masseria della zona (e ufficiosamente, a quanto è dato sapere, nemmeno lì la contaminazione avrebbe colpito li ovini, da cui si ricava il celebre formaggio di Maglie, bensì solo i bovini), restava una certa diffidenza verso il prodotto caseario locale. E ciò era un fattore di rischio per l’economia locale. Presenti solo due stand, ma che sono stati, a ondate, anche molto affollati: quello della masseria Pascarito e quello delle Mozzarelle San Lazzaro. Tra gli avventori il sindaco Antonio Fitto e gli assessori Ro s s a n o Rizzo, Antonio Lio, Giorgio Tronci, Raffaele De Giorgi e Franca Giannotti. Tra i consumatori anche una turista veneta che ha fatto la scorta di formaggio per il ritorno. “La manifestazione ci è stata richiesta dai produttori - spiega Fitto - che rischiavano il blocco del settore in un periodo che solitamente è d’intensa vendita. La Asl ci ha assicurato che la situazione è sotto controllo”.

fonte: gazzetta del mezzogiorno - A. Leucci

Pubblicato il 10/04/2009


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