Lecce - Pane, pucce e frise: notte dell'arte bianca

12 e 13 dicembre - piazza S. Oronzo no-stop d 28 ore

Pane, pucce e frise: la notte dell’arte bianca sbarca in piazza Sant’Oronzo
Da domani (sabato) parte la no-stop di 28 ore
 

LECCE — Nella notte fra il 12 e il 13 dicembre l'odore del pane appena sfornato riempirà tutta Lecce. Si riaccendono, infatti, i forni a cielo aperto in piazza Sant’Oronzo e, a partire dalle ore 18 di sabato 12, si avvierà una non stop di 28 ore, per poter assaggiare tutti i prodotti dell’arte bianca salentina. E’ questa la seconda edizione di un’iniziativa che promuove i prodotti da forno tipici del territorio e della tradizione natalizia.
Ancora una volta si offre a tutti, e ai turisti in particolare, la possibilità di conoscere gli alimenti buoni e genuini del Salento. Non solo pane in tutte le forme, ma anche sfizierie e prodotti da forno, salati per aperitivi e dolci per la colazione. Uno degli aspetti più intriganti è anche quello di vedere la lavorazione in diretta. I panificatori di tutta Lecce saranno coinvolti in questa maratona dell’arte bianca, che quest’anno ha anche un altro merito. La bontà del pane sposa infatti la bontà d’animo e tutto il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto ad una piccola concittadina, Giorgia Pagano, che deve sottoporsi ad un intervento molto costoso. La manifestazione è stata presentata, ieri, nel corso di una conferenza stampa ed è sostenuta da Camera di Commercio di Lecce, Multilab, Confartigianato Imprese Lecce, Associazione Panificatori salentini.
Protagonisti assoluti della «notte bianca dell’arte bianca» saranno dunque pane, pucce, frise, tarallini sfornati in diretta dagli artigiani dell’Associazione Panificatori salentini, facenti capo a Confartigianato Imprese Lecce. Tutto ciò consentirà ai visitatori di carpire anche qualche segreto nella lavorazione di questi prodotti, patrimonio del gusto.
 

Pubblicato il 11/12/2009


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