Lecce - Dalla prigione alle sfilate di moda

Esposta a Lecce la collezione - Made in Carcere

La moda ecosotenibile nasce in prigione
«Made in Carcere» al «Lecce fashion»


Sarà presentata la nuova collezione delle 12 detenute del carcere di Borgo San Nicola di Lecce dell'Officina creativa


LECCE - Dalla prigione a una sfilata di moda. La collezione «Made in carcere» sarà esposta alla terza edizione di «Lecce fashion weekend». 
Il marchio nato nella casa circondariale di Borgo San Nicola di Lecce sarà mostrerà al pubblico i nuovi modelli di borse ed altri accessori. Alla sfilata, in programma questo fine settimana in un hangar dell'aeroporto di San Cataldo di Lecce, parteciperanno anche molti altri stilisti emergenti.

L'idea del marchio «Made in carcere» è venute l'anno scorso ad alcune detenute del carcere di Borgo San Nicola. Hanno dato vita ad un progetto che va oltre la semplice dimensione di recupero sociale. Una vera e propria iniziativa imprenditoriale, che ispira ai principi dell'ecosostenibilità e dell'equosolidale. In carcere, hanno messo su un laboratorio e l'hanno chiamato «Officina creativa». «Dodici detenute - si legge nello statuto della loro società - oltre ad imparare un mestiere, costruiscono un percorso di riavvicinamento al mondo reale».  Tutti i prodotti vengono realizzati utilizzando esclusivamente materiali di scarto: stoffe da riciclare, che vengono raccolte dalle aziende pugliesi sensibili all'iniziativa di «Made in Carcere». L'Officina creativa si è specializzata soprattutto in shopper bags, borse per la spesa. L'intenzione è dare un'alternativa alle buste di plastica. Sinora ne sono state vendute 20 mila in giro per tutto il mondo: Milano, New York, Stoccarda, Londra, Sofia, le città del mondo raggiunte.

 

Pubblicato il 15/05/2009


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