Gagliano - restaurato l'altare della Chiesa di S. Rocco

Tornano glia antichi splendori del crocefisso

GAGLIANO: TORNANO GLI ANTICHI COLORI DELL’ALTARE DEL CROCEFISSO


Il restauro svela i «segreti» della chiesa di San Rocco

 GAGLIANO DEL CAPO. Partono i lavori di restauro nella chiesa matrice e già spuntano le prime sorprese. Sono iniziati alcuni giorni fa gli interventi di pulitura e consolidamento degli altari laterali della chiesa di San Rocco Confessore. Ad essere sottoposto per primo alle cure degli specialisti è stato quello del Santissimo Crocifisso. Qui si trova la composizione lignea di Genuino Vespasiano, lo scultore gallipolino che la realizzò nei primi anni del '600, esposta l’anno scorso al museo provinciale Sigismondo Castromediano di L e c c e.
   Gli interventi sono stati affidati all’impresa Sant'Anna, su progetto dell’architetto Anna Bolognese e con la direzione del professor Nicola Ancona. Sotto i primi colpi di bisturi non sono mancate le sorprese. Stanno infatti ritornando alla luce gli antichi colori dell’altare, che ora consentono di retrodatare la sua costruzione alla fine del '500, in contemporanea con l’erezione della chiesa avvenuta tra il 1574 e il 1580. Uno studio approfondito sulla statua in legno dell’Eterno Padre, che sormonta l’intera macchina architettonica, svela che un tempo era presente un altare interamente in legno.
   Un restauro fortemente voluto dai fedeli, visto che gli ultimi interventi sugli altari risalivano al 1956. La comunità parrocchiale in meno di due mesi ha contribuito con 35mila euro, senza alcun intervento pubblico. «Il primo ringraziamento va a coloro che hanno generosamente consentito gli interventi - commenta il parroco padre Gino Buccarello - speriamo di poter aumentare gli sforzi e riportare al suo anticosplendore tutto l’interno della   chiesa». 
 
 mauro ciardo
  
  
   
 

Pubblicato il 16/04/2009


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