Gagliano - Forse di un giovane francese di 25 anni il cadavere ritrovato

In arrivo i parenti per il riconoscimento

Procedono le indagini del misterioso e macabro ritrovamento

Potrebbe essere  un ragazzo francese -  di origini salentine -  il cadavere rinvenuto domenica scorsa nei pressi di Gagliano del Capo.

In arrivo la sorella e la convivente per il riconoscimento

Il cadavere mummificato rinvenuto nelle campagne salentine la scorsa domenica pomeriggio sembrerebbe avere un nome e un volto. Dopo la supposizione iniziale che si trattasse di un immigrato, poi smentita per via degli abiti griffati indossati dalla vittima, si è passati a vagliare un'altra ipotesi, quella che in realtà si potrebbe trattare di un ragazzo sulla trentina affetto da una crisi depressiva. Seguendo questa seconda pista, gli inquirenti sono arrivati ad Antonio, un ragazzo originario del Salento, ma residente in Francia, musicista venticinquenne, che avrebbe inviato alla sua famiglia in Francia due lettere in cui dichiarava i suoi intenti suicidi.

Il 21 settembre scorso, infatti, la sorella e la convivente del musicista avrebbero denunciato presso la gendarmeria francese la scomparsa di Antonio, riferendo di disturbi depressivi che negli ultimi tempi angosciavano il giovane.
I parenti arriveranno nella mattinata di oggi all'obitorio del "Vito Fazzi" di Lecce per un primo tentativo di riconoscimento, mettendo a disposizione degli inquirenti  le panoramiche dentarie dell'uomo scomparso che verranno confrontate con la dentatura del cadavere.
Intanto, proseguonole indagini dei carabinieri della Compagnia di Tricase e del Nucleo investigativo di Lecce, i quali hanno circoscritto l'area interessata sulla litoranea adriatica, all'altezza della località "Ciolo",con la speranza di poter trovare  ulteriori indizi.

 

Pubblicato il 27/10/2009


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