Gagliano del Capo - Tutela della natura con il cane per amico

Progetto di ACRES e Legambiente

 GAGLIANO PROGETTO DI ACRES E LEGAMBIENTE
  Tutela della natura con il cane per amico 
 

 GAGLIANO DEL CAPO-  Un patto tra Acres e Legambiente per amare il cane rispettando la natura. L’Associazione cinofila di relazione e educazione sociale, presieduta da Stefano Antinori, e il circolo ambientalista del Capo di Leuca si sono «coalizzati» per puntare alla diffusione del progetto «Il cane e il cittadino», al fine di favorire il corretto inserimento del cane nel contesto urbano e familiare.  L’Acres, nata nel 2007 a Palermo e attiva nel Salento con una sede sorta nel novembre 2008, diffonde una cultura cinofila volta al benessere della persona umana, anche attraverso l’utilizzo dell’amico a quattro zampe in attività ludico-ricreative e nella pet therapy. L'associazione, affiliata al Centro sportivo attività ambientali, si occupa della realizzazione di progetti e attività che aiutano a migliorare la qualità di vita delle persone in situazioni psicofisiche invalidanti, affrontando casi di emarginazione sociale.   
Dopo la firma del partenariato con Legambiente, il progetto è stato presentato agli enti locali e agli istituti comprensivi dell’area del Capo di Leuca, per realizzare giornate informative gratuite a favore degli studenti sul tema «Il cane come risorsa di utilità sociale e la valorizzazione delle aree verdi presenti nel territorio».  «Abbiamo preparato varie attività che proporremo in questi giorni alla direzione del “Parco naturale Otranto-Santa Maria di Leuca” – annuncia Antinori - cercando di far scoprire tutte le meraviglie naturali che ci circondano, sia ai residenti che ai turisti, ma con la presenza del cane, dove è consentito dal regolamento dell’ente. L’intento di Acres, Csaa work e Legambiente è quello di creare un centro di educazione cinofila e ambientale, dando impulso a una cultura e a un’edu - cazione sempre più rivolta al miglioramento della qualità di vita delle persone e degli amici a quattro zampe».  
 
mauro ciardo

Pubblicato il 12/03/2010


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