Gagliano del Capo - Salviamo l'ospedale

Servizio indispensabile

 GAGLIANO DEL CAPO  - « L’ospedale va salvato» «Servizio indispensabile» 


   G AG L I A N O -  «Il Daniele-Romasi ritorni ospedale di base per garantire i servizi alle popolazioni del Capo». In attesa dell’incontro tra Regione, Upi e Anci Puglia che si terrà oggi a Bari, il Consiglio comunale ha votato all’unanimità un documento in cui stigmatizza il piano di rientro che porta alla definitiva chiusura del presidio ospedaliero.  «L’impostazione del piano – si legge nel documento – sia pure dettata da inderogabili esigenze di bilancio, contrasta con i piani regionali della salute in vigore, già fortemente penalizzanti per il Capo di Leuca, mai eseguiti e pienamente applicati dai piani attuativi locali su base provinciale». La chiusura del nosocomio è una problematica lamentata da almeno dieci sindaci del Capo che insieme amministrano una popolazione superiore a 50mila abitanti. «Le popolazioni del Capo – ha espresso l’assise gaglianese – devono necessariamente usufruire di prestazioni sanitarie e l’unico presidio del territorio è il “Daniele-Romasi”, la sua tipizzazione in ospedale di base o di primo livello – è stato osservato – garantisce l’erogazione di servizi sanitari essenziali a una vasta popolazione, che nella stazione estiva ha un significativo aumento, mentre l’ospedale “Panico” di Tricase non può garantire ricoveri e prestazioni a livelli sanitari essenziali, causa la grande richiesta che si aggrava nel pronto soccorso». Da qui l’appello a una sola voce rivolto alla Regione. «Venga riformulata la bozza di rientro della Regione e si blocchi qualunque tipo di di   smissione dei servizi».   Indietro  
 

mauro ciardo
 

Pubblicato il 21/09/2010


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