Gagliano del Capo - In difesa dell'ospedale

Marcia e blocco della S.S. Maglie - Leuca

GAGLIANO DEL CAPO -  IERI SERA LA MARCIA DI PROTESTA DI SINDACI E CITTADINI
  In mille in difesa dell’ospedale bloccata la statale Maglie-Leuca
  «Diciamo no alla chiusura di una struttura indispensabile» 

GAGLIANO DEL CAPO -  I sindaci e i cittadini del Capo di Leuca bloccano la statale 275 per dire no alla chiusura del « Daniele - Romasi » .  Fischietti e cori di protesta ieri sera nel corso del corteo che si è snodato dal parco delle Rimembranze fino alla Maglie-Leuca, sostando proprio sotto la struttura ospedaliera, destinata alla chiusura dal piano di riordino regionale.  In prima fila nel corteo, che si è concluso in piazzetta Vito Cosi di Arigliano e a cui hanno partecipato circa un migliaio di persone, i sindaci di Gagliano, Antonio Buccarello, di Castrignano del Capo, Antonio Ferraro, di Acquarica del Capo, Francesco Ferraro, di Salve, Vincenzo Passaseo, insieme al vicesindaco di Patù, Maria Luisa Cucinelli. Altri primi cittadini hanno fatto pervenire la loro adesione alla protesta.    «L’ospedale è vittima di uno scriteriato e quanto mai disastroso bilancio della sanità regionale – è stata l’accusa lanciata dal palco da Buccarello, che in qualità di presidente dell’Ambito sanitario è stato il coordinatore del sit-in – il Capo di Leuca sarà privato di una struttura che serve un bacino di utenza di 87mila persone. La presenza dei sindaci e delle popolazioni questa sera indica che il territorio vuole mantenere aperto il suo ospedale perché l’accesso ai servizi sanitari è un diritto che va garantito a tutti. Non esistono cittadini di serie A e altri di serie B costretti a peregrinare tra le   strutture inflazionate di Tricase e Casarano». Tra la folla molti dipendenti della struttura e consiglieri comunali delle varie municipalità, con un servizio d’ordine garantito da carabinieri, vigili urbani e protezione civile.    «Bocciamo totalmente il piano di riordino – hanno detto in coro i manifestanti – perché va a chiudere una struttura che ha tutte le potenzialità per essere il fiore all’occhiello della   sanità nel Sud Salento».    
 

mauro ciardo
 
 

Pubblicato il 08/09/2010


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