Gagliano del Capo - Bocconi avvelenati contro i randagi

A rischio la salute dei bambini

GAGLIANO -  LA DENUNCIA DI ALCUNI RESIDENTI
  «Bocconi avvelenati contro i randagi? Un rischio per i bimbi» 

 

ARIGLIANO (GAGLIANO DEL CAPO) - «Fermate lo sterminatore di cani e gatti, i bambini potrebbero toccare i bocconi avvelenati». Alcuni residenti di via Crispi, alle spalle dell’ospedale civile “Daniele - Romasi”, lanciano l’allarme su un fenomeno che nelle ultime settimane avrebbe già portato alla morte diversi randagi, cani e gatti.  Stando alle ipotesi qualcuno si aggirerebbe tra le case gettando per terra pezzi di carne avvelenati con lo scopo di sbarazzarsi di una “fastidiosa” presenza.   L’altro ieri un’abitante del posto è riuscito a bloccare in tempo la sua bambina di pochi anni, che inconsapevolmente aveva raccolto da terra pezzi di wurstel tagliati, ripieni di una qualche sostanza pericolosa e poi ricuciti accuratamente. 
Raccolti i tranci del cibo un altro residente, Francesco Sergi, li ha portati nel laboratorio del servizio di prevenzione veterinario della Asl di Tricase, affidandoli nelle mani del dirigente Santo Giangreco. Ora si attende l’esito delle analisi di laboratorio, intanto si fa appello alle coscienze mentre i residenti si preparano a presentare una denuncia contro ignoti. «Presenteremo una denuncia ai carabinieri – ha annunciato Salvatore Sergi, anche lui abitante nella zona – perché chi agisce in questa maniera, oltre che incivile è anche un criminale. I bocconi avvelenati potrebbero essere raccolti dai bambini e mi auguro che il responsabile, che compie questo gesto intenzionalmente visto che ha il tempo di cucire le sostanze avvelenate – conclude – venga presto scoperto».  

mauro ciardo 
 
 
 

Pubblicato il 15/02/2010


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