Corsano - Depuratore, gli ambientalisti rilanciano

A - SOS Costa Salento - non piace la replica del Sindaco

CORSANO - LA VICENDA REFLUI
  Depuratore gli ambientalisti rilanciano 

Corsano - «Vogliamo un depuratore più efficiente e un Comune più vigile».  Agli ambientalisti di «Sos Costa Salento», associazione presieduta da Luigi Russo, non è piaciuta la replica del sindaco Biagio Cazzato sul problema della depurazione e dello spandimento sui campi delle acque depurate. Cazzato, dopo le critiche del sodalizio al protocollo firmato dalla Regione, che prevede il riuso agricolo delle acque, aveva sottolineato che i controlli all’impianto e agli scarichi vengono effettuati regolarmente da Arpa e polizia provinciale. «I volontari – ricorda però Russo - da anni lamentano che tutti gli strumenti utilizzati fino ad oggi dalle diverse amministrazioni che si sono succedute a Corsano non hanno risolto definitivamente il problema del depuratore. Le schiume sono lì e i turisti lamentano un evidente e crescente degrado di uno dei più belli mari della Puglia e d’Italia. Il protocollo tra comuni (l’impianto serve anche i limitrofi Tiggiano e Alessano, ndc), Provincia, Aqp e Regione –stigmatizza - è il “copia-incolla”di quello di Gallipoli, ma se è uno strumento che risponde all’emergenza non è l’obiettivo finale, che per noi rimane la gestione efficiente del depuratore». Da qui il sollecito: «Il Comune deve evitare nella maniera più categorica che i liquami del depuratore scarichino sotto costa a Canale del Rio e gli amministratori devono prestare più attenzione alle sollecitazioni degli ambientalisti che non saranno   mai damigelle da mettere in mostra».

mauro ciardo

Pubblicato il 03/06/2010


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