BRICKS 4 CITY: un processo di partecipazione bottom-up che ripensa il rapporto museo/città

BRICKS 4 CITY: un processo di partecipazione bottom-up che ripensa il rapporto museo/città partendo dalle potenziali nuove funzioni degli spazi soglia del Museo Castromediano di Lecce

 

Mattoncini Lego come enzimi di partecipazione attiva e strumenti per nuove comunità. On line fino al 9 dicembre una call per studenti e laureati dai 18 ai 30 anni. 

Crediamo che uno spazio culturale è tale solo se è aperto, inclusivo e plurale e, cioè, attento ad offrire servizi e funzioni per tutti i cittadini, al di là del grado di istruzione, del genere, della provenienza e dell’età. Da qui l’esigenza di una dimensione più inclusiva, in cui un museo aumenti il suo potenziale di spazio pubblico recependo i bisogni e le idee della comunità.

La sfida lanciata dal progetto BRICKS 4 CITYGioco di interazione tra la città e il museoè quella di costruire nei prossimi mesi comunità locali progettanti che si attivino per la definizione di uno spazio culturale della città di Lecce fortemente identitario e allo stesso tempo già avviato in un percorso flessibile di ridefinizione funzionale: il Museo Castromediano. La strategia è quella di immaginare i mattoncini Lego®, sia fisici sia virtuali, come enzimi di partecipazione attiva, come strumenti in mano alle comunità locali per costruire nuovi scenari di senso, in grado di migliorare e potenziare gli spazi della cultura.

 

Qui il sito del progetto

https://partecipazione.regione.puglia.it/processes/BRICKS4CITY

Il progetto, promosso nell’ambito dell’avviso pubblico Puglia Partecipa della Regione Puglia, parte dall’incontro tra l’associazione Kids Project Education, che sperimenta i metodi innovativi di formazione attraverso l’insegnamento delle materie S.T.E.M. grazie al metodo Bricksforbiz®, e Città Fertile, gruppo tecnico orizzontale per strategie urbane partecipate, e la forte collaborazione con il Polo Biblio-museale di Lecce e l’esigenza di rigenerare in modo partecipativo i suoi spazi esterni. Grazie alla collaborazione con Link Lecce, associazione studentesca tra le più rappresentative dell’Università del Salento, e con la società Artem, che anima lo spazio di coworking nel Museo Castromediano, si vuole dar voce al capitale sociale, culturale e creativo della comunità temporanea e stabile per una sperimentazione corale sulla rigenerazione di uno spazio pubblico culturale.

Vogliamo coinvolgere in maniera attiva le forze creative della città, e abbiamo lanciato una call per giovani che, in un regime di reciprocità intellettuale ed esperienziale con la regia di progetto, si porranno come soggetto attuatore di questa prima fase, in cui si definiranno dettagli e metodi di partecipazione.

La call è rivolta a studenti universitari e laureati di età compresa tra i 18 e i 30 anni interessati alle potenzialità delle piattaforme virtuali applicate alla pianificazione di luoghi culturali, alle trasformazioni urbane e/o sociali del territorio e ad approfondire le possibilità di rapporto tra la città e lo spazio museale, con particolare attitudine ad analizzare il rapporto tra città e spazio museale.Saranno premianti le manifestazioni di interesse ai temi del progetto: paesaggio, verde pubblico, urbanistica, architettura, arredo urbano, design, sociologia, gaming, beni culturali, musei e mostre, digitale e smart city, Minecraft®.

 

La partecipazione avverrà online, dentro un ambiente virtuale di gioco in cui sarà ricostruito lo spazio da riqualificare, e in cui si delineeranno le specifiche tecniche dei tre laboratori: “la città nel museo”, “il museo nella città”, “il margine città museo”, attuati in un ambiente di gioco virtuale (MINECRAFT®) e grazie a metodi di progettazione partecipata come il METAPLAN e PLANNING FOR REAL. Gli appuntamenti chiedono un impegno da dicembre 2020 a marzo 2021.

Per partecipare alla CALL basterà candidarsi compilando il modulo https://forms.gle/DntLrdjuNNHQxrJn7, entro il 9 dicembre.  

Le candidature saranno selezionate per un numero max di 15 partecipanti. I nomi dei partecipanti verranno resi noti entro il 10 dicembre via e-mail a tutti i candidati e sui canali informativi del progetto.

 

 

 

 

 

Pubblicato il 02/12/2020


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