Bandiera Blu alle marine di Salve

Ecco la ricetta vincente spiegata dal primo cittadino

SALVE -  IL SINDACO PASSASEO SPIEGA PERCHÉ LA FEE HA PREMIATO LE SUE MARINE


«Tutela dell’ ambiente e servizi così sventola la bandiera blu»

 

«Dietro il riconoscimento anni di impegno. E non ci fermeremo»

 SALVE . «Il segreto del successo sta nei servizi e nella tutela dell’ambiente». Il sindaco Vincenzo Passaseo spiega così la bandiera blu assegnata dalla Fee (la Federazione per l’educazione ambientale) al suo comune, per la prima volta nella prestigiosa classifica accanto alla riconferma di Castro. «Un riconoscimento - sottolinea - frutto di anni di intensa attività per tutelare l’am - biente e al contempo trasformare un’economia locale da prevalentemente agricola a prevalentemente turistica. La bandiera blu è un traguardo di cui andare orgogliosi, che premia gli sforzi per l’attivazione delle reti fognarie in tutte le marine, gli interventi per la salvaguardia e la protezione del cordone dunale, la pulizia degli arenili e il servizio di assistenza e salvataggio su spiaggia libera presente da otto anni». Tutti punti che hanno fatto salire la località con le sue quattro marine (Posto Vecchio, Pescoluse, Torre Pali e Lido Marini) ai vertici della classifica nazionale. «Dall’anno scorso è partito anche il servizio di raccolta differenziata nelle marine. Quest’anno vogliamo di più - annuncia - e pensiamo di partire con la differenziata sulle spiagge». Salve vanta uno dei più lunghi tratti di arenile sabbioso del Salento: una pressione antropica notevole e molte difficoltà. «Per salvare le dune abbiamo vietato il parcheggio a ridosso dei cordoni - ricorda Passaseo - inoltre abbiamo dotato gli accessi al mare con passerelle per i disabili. Continueremo nell’ottica del miglioramento, ringraziando tutta la comunità per un risultato che premia non solo Salve ma l’intero Capo di Leuca». 
 
 mauro ciardo
  
  
   
 

Pubblicato il 12/05/2009


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