Alessano - Un albero della Pace sulla tomba di Don Tonino Bello

Opera dell'artista Bruno Fael

ALESSANO -  LA COLLOCAZIONE DI UN’OPERA IN CRISTALLO DEL MAESTRO BRUNO FAEL
  «Spunta» un albero della pace sulla tomba di don Tonino Bello 

A L E S S A N O. - Spunta un albero della pace sulla tomba di Don Tonino Bello.  Sarà collocata oggi l’opera realizzata interamente in cristallo da Bruno Fael, considerato il più grande maestro vetraio italiano, nel Salento per la rassegna “Gli splendori del tempio”.  L’evento è curato dallo storico dell’arte Carlo Franza. L'inaugurazione e la collocazione dell'opera sono in programma oggi alle 19 nel cimitero comunale, all’interno dell’anfiteatro dove riposa l’indimenticato vescovo di Molfetta presidente del movimento “Pax Christi”.    «Il posizionamento della scultura nelle vicinanze della tomba, nella cittadina che ha dato i natali al Servo di Dio - spiega Franza - è metafora forte del messaggio nuovo e trepidante di Tonino Bello, seminatore di pace, ma anche testimone della parola e della bellezza».  L’opera monumentale alta due metri e 80 centimetri del 75enne artista friulano, portata a compimento grazie al sostegno tecnico della Glass Accademy di Michele Ghiro a Milano, resterà visibile fino al 10 agosto grazie all’ini - ziativa della fondazione che porta il nome di monsignor Bello e del Mimac, il museo internazionale di arte mariana contemporanea che ha sede nella sua casa natale. Successivamente sarà donata alla città per una collocazione sul sentiero della memoria all’interno dell’area sacra.  «Si tratta di una grande opera pensata per la tomba del fratello tra i fratelli - prosegue il curatore - ritengo che il tema dell'albero rappresenti l'asse e il centro mistico del cosmo e l'elemento di congiunzione tra il mondo sot   terraneo (le radici), quello terrestre (il tronco) e la dimensione celeste (la chioma)». 

mauro ciardo 
 
 
 

Pubblicato il 07/08/2010


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