Acquarica del Capo - No alla costruzione di un deposito di rifiuti speciali

Consiglio Comunale molto animato

ACQUARICA DEL CAPO - UN CONSIGLIO COMUNALE MOLTO ANIMATO. PRESENTI NUMEROSI CITTADINI
  Un deposito di rifiuti speciali? Bocciatura totale per l’impianto
  Tre consiglieri dell’opposizione votano con la maggioranza 
 

Acquarica del Capo - Con 15 voti favorevoli e 2 astenuti il consiglio comunale ha detto no alla realizzazione sul proprio territorio di «deposito di rifiuti speciali pericolosi con un impianto per la raccolta e il recupero di rifiuti speciali non pericolosi». Insieme con i 12 consiglieri della maggioranza di centrodestra hanno votato 3 consiglieri della minoranza di centrosinistra, Negro (capogruppo), Pepe e Maruccia; si sono astenuti l’ex-sindaco Rovito e Palese.  La seduta, iniziata intorno alle 19, si è protratta sino a tarda serata in un clima incandescente con un pubblico mai così numeroso. I primi due interventi, dopo l’apertura dei lavori da parte del sindaco Francesco Ferraro, sono stati dei capigruppo Ricchiuto (maggioranza) e Negro (minoranza) che hanno espresso unanime solidarietà al primo cittadino, vittima di una scritta murale minacciosa. Ferraro ha poi affermato la «necessità di minimizzare un gesto vile che, comunque, sortisce come effetto l’inten - sificarsi delle energie da infondere nell’impegno amministrativo per il bene della comunità acquaricese». Il sindaco ha poi supportato il no della maggioranza all’impianto in questione con un parere dell’avvocato Pietro Quinto e della geologa Monica Comi. Secondo Quinto l’impianto non può essere realizzato in zona agricola senza una variante al Piano regolatore, mentre la geologa ha sottolineato come la struttura non starebbe a 500 metri dal centro abitato, come prevede la normativa, e come la natura del terreno carsico, ricco di doline e voragini, non si presta a questa destinazione. 
All’intervento del sindaco ha fatto seguito quello del consigliere di maggioranza Luigi Ciullo, delegato ai problemi ambientali, che dopo aver illustrato il progetto ha dichiarato il no sul territorio acquaricese di qualunque impianto che tratti rifiuti di ogni genere. «Abbiamo già pagato abbastanza subendo la discarica Burgesi a pochi passi da casa nostra», ha dichiarato Ciullo. Per il gruppo di minoranza è intervenuto Rovito che ha argomentato l’oppor tunità di accettare l’impianto, considerato «ad impatto ambientale zero». Rovito è intervenuto più volte e con particolare vis polemica, ma non è riuscito a con   vincere neanche i consiglieri del suo gruppo, escluso Palese, che alla fine hanno votato assieme alla maggioranza per impedire sul territorio comunale non solo l’impianto in questione, ma qualunque tipo di impianto destinato a trattare rifiuti. «Siamo l’ultimo paese in provincia di Lecce per reddito lordo pro capite», hanno commentato dal pubblico, «ma preferiamo rimanere ultimi in questa classifica piuttosto che accettare un impianto del genere».

fonte:  gazzetta del mezzogiorno

Pubblicato il 09/01/2010


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