Acquarica del Capo - Fulmine sul campanile

Sfiorata la tragedia

ACQUARICA LA CUPOLA VA IN FRANTUMI E LA PIOGGIA DI PIETRE COLPISCE DUE AUTO PARCHEGGIATE. SFIORATA LA TRAGEDIA


Fulmine s’abbatte sul campanile danni e paura

 


ACQUARICA DEL CAPO. Un fulmine si abbatte sulla chiesa di San Giovanni battista, danneggia il campanile e per poco non provoca guai peggiori.
   Momenti di paura giovedì sera, durante il violento temporale che si è abbattuto sul Capo di Leuca. Il fatto è successo intorno alle 22.15. Si era da poco concluso un comizio rionale di una delle due liste in lizza per il governo cittadino e l’acquaz - zone improvviso aveva spinto moltissimi a rincasare anzitempo. Una sequenza di fulmini con una serie di interruzioni della corrente elettrica aveva tenuto la gente col fiato sospeso fino al sopraggiungere di un boato che ha fatto sobbalzare tutti.
   Il fulmine è andato a scaricarsi proprio sul campanile della chiesa di San Giovanni, situata al centro di piazza Municipio, la piazza principale del paese, e dedicata a quello che una volta era il protettore della comunità acquaricese.
   La folgore ha parzialmente distrutto la cupola del campanile. Oltre a mandare in frantumi la sfera ornamentale in pietra leccese posizionata in cima, la forza della scarica ha strappato, facendoli precipitare al suolo, numerosi blocchi di pietra della stessa cupola del campanile.
   La pioggia di pietre ha investito due automobili parcheggiate proprio sul fianco della chiesa, che sono rimaste danneggiate. Su una delle due è caduto un blocco di pietra che ha frantumato il parabrezza, depositandosi sul sedile posteriore.
   Il peggio è stato fortunatamente evitato. Il proprietario era sceso dall’auto pochi minuti prima per andare a far visita alla famiglia del suocero e proprio sul sedile posteriore, dove è caduto il masso, abitualmente vengono fatti sedere i bambini. Comprensibile lo shock della famiglia, risparmiata per pochi attimi da quella che poteva essere una terribile tragedia.
   Sul luogo sono intervenuti tempestivamente i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno rimosso i blocchi di pietra staccatisi dal campanile e che potevano costituire un serio pericolo per l’incolumità della gente, perché rischiavano di precipitare a terra da un momento all’altro. La zona a rischio è stata transennata. Ora si dovrà provvedere a mettere in totale sicurezza l’edi - ficio e a riparare il campanile.
   Ma non sono solo quelli causati dal fulmine abbattutosi sulla chiesa di Acquarica i danni del temporale di giovedì. Gli operatori agricoli dei diversi comuni del Capo di Leuca sono impegnati a fare i conti con un possibile calo della produzione. 
 
 
  fonte: gazzetta del mezzogiorno
  
   
 

Pubblicato il 30/05/2009


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