PAssione GiAlloRossA

Ancona una sconfitta in casa per il Lecce

Epifania amara in casa giallorossa

 

Per la diciottesima giornata del girone di andata del Campionato di Serie A, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare l’Udinese. Arbitra l’incontro Giua di Olbia che ha già diretto in due occasioni i giallorossi in questa stagione (3^ giornata di andata, Torino – Lecce 1 – 2; Coppa Italia, Quarto Turno, Spal – Lecce 5 – 1) coadiuvato dagli assistenti Preti ed Imperiale. Il Quarto Uomo è Prontera di Bologna; Al VAR, Maresca di Napoli; AVAR, Fiorito di Salerno.

Le formazioni  Liverani conferma il 4-3-1-2 con Gabriel tra i pali, Donati, Lucioni, Rossettini e Dell’Orco in difesa; Petriccione, Tachtsidis e Tabanelli in mediana; capitan Mancosu alle spalle di Falco e Babacar.

Gotti oppone il 3-5-2: Musso tra i pali, De Maio, Ekong e Nuytinck in difesa; Stryger Larsen, Fofana, Mandragora, De Paul e Sema a centrocampo; Okaka e Nestorovski nel reparto avanzato.

Primo tempo  Al 7°, i padroni di casa vanno vicini al vantaggio con una rovesciata di Babacar sul perfetto cross di Donati. Al 21°, doppia opportunità per il Lecce per sbloccare il risultato: grande conclusione di Babacar che si stampa sulla traversa; sul prosieguo dell’azione, Mancosu prova il tiro a giro ma l’estremo difensore ospite, con un grande intervento, devia in angolo. Al 31°, Fofana salta gli avversari come birilli: Gabriel, in uscita bassa, evita guai peggiori. Al 40°, Mancosu ci prova dalla lunetta, ma il suo tentativo non sortisce gli effetti sperati. Al 41°, grande conclusione di Mandragora dalla media distanza che impegna severamente l’estremo difensore giallorosso che si rifugia in angolo. Dopo 1’ di recupero, l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo  Al 50°, Okaka gonfia la rete ma, dopo un consulto al VAR, Giua annulla per fuorigioco dell’attaccante. Al 60°, De Paul ci prova dalla media distanza con la sfera che sorvola di poco la traversa. Due minuti dopo, Okaka fa correre di nuovo i brividi ai tifosi avversari: anche questa volta la sua rete viene annullata per fuorigioco. Al 69°, mister Liverani opera la prima sostituzione: Farias prende il posto di Tabanelli. Al 70°, è Babacar a far esultare il pubblico presente, ma la gioia dell’attaccante dura poco perché il direttore di gara annulla per un fallo dello stesso attaccante sul suo diretto marcatore. Al 77°, Petriccione ci prova con una conclusione al volo senza inquadrare lo specchio. All’80°, La Mantia subentra all’infortunato Babacar. All’88°, l’Udinese sblocca il risultato con De Paul. Dopo 6’ di recupero, Giua dichiara la fine delle ostilità.

Conclusioni  Gara dai due volti. Nella prima frazione, il Lecce ha avuto un ottimo approccio alla gara e sarebbe potuto passare in vantaggio con la rovesciata di Babacar. La squadra giallorossa ha continuato a macinare gioco e l’ex attaccante del Sassuolo ha avuto una seconda chance per sbloccare il risultato: solo la traversa gli ha negato la gioia del gol. Un’altra ghiotta occasione è capitata sui piedi di Mancosu: il Capitano, però, non ha angolato la sua conclusione. Gli unici sussulti degli avversari sono stati creati da Fofana e Mandragora sui quali Gabriel ha risposto da campione. Nella ripresa, l’Udinese è tornata in campo con maggiore convinzione riuscendo per due volte a gonfiare la rete dei giallorossi. Solo il VAR ed un fuorigioco netto hanno evitato ai salentini di andare sotto. Il gol, però, era nell’aria ed è arrivato a due minuti dalla fine. La reazione dei padroni di casa è stata sterile ed ancora una volta non sono riusciti a conquistare la prima vittoria tra le mura amiche. Senza dubbio, mister Liverani ha dovuto far fronte alle numerose assenze, ma ciò non giustifica l’atteggiamento messo in campo nella ripresa. La squadra friulana, invece, è sembrata più convinta a conquistare l’intera posta in palio, anche perché spinta dal voler invertire il proprio cammino in trasferta (precedentemente erano stati conquistati solo due punti). Le uniche note positive perla squadra di Liverani sono stati Donati e Babacar. Il primo ha messo cross interessanti in area (nessun paragone con Rispoli); il secondo ha lottato su ogni pallone fino a quando non ha dovuto alzare bandiera bianca. Si spera che il calciomercato di riparazione possa migliorare una squadra che ad oggi appare in grande difficoltà. In classifica, il Lecce rimane a 15 punti, quasi vicino alla zona rossa; i friulani salgono a 21. Nel prossimo turno, i lupi giallorossi affronteranno in trasferta il Parma, in una gara da non sbagliare, lunedì 13 gennaio alle ore 20 : 45; i bianconeri ospiteranno il Sassuolo domenica 12 alle ore 12 : 30.

E. Losavio

Pubblicato il 07/01/2020


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