Passione GialloRossa - Il Lecce batte un colpo. Si ritorna alla vittoria
a cura di E. Losavio05-05-2026
Lecce - Udinese 2 - 1
Passione GialloRossa - Una magia di Banda fa ripartire il Lecce
Per la quinta giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie A 2025 – 2026, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare l’Udinese. Arbitra l’incontro Rapuano di Rimini che ha già diretto i giallorossi (10^ giornata di andata, Fiorentina – Lecce 0 – 1) coadiuvato dagli assistenti Cecconi e Rossi. Il Quarto Uomo è Abisso di Palermo. VAR, Gariglio di Pinerolo; AVAR, Fabbri di Ravenna.
Le formazioni Di Francesco schiera il 4-2-3-1 con capitan Falcone tra i pali, Danilo Veiga, Tiago Gabriel, Gaspar e Gallo in difesa; Ramadani e L. Coulibaly in mediana; Pierotti, Gandelman e R. Sottil alle spalle di Cheddira.
Runjaic oppone il 3-4-2-1: Okoye tra i pali, Solet, Kristensen e Bertola in difesa; Ehizibue, Miller, Karlstrom e Zemura a centrocampo; Ekkelenkamp e Atta alle spalle di Bayo.
Primo tempo Al 3°, i padroni di casa vanno vicini al vantaggio con Cheddira che, sul cross di Sottil, impatta di testa mandando a lato. Due minuti dopo, il Lecce stappa il match con Gandelman che sfrutta l’errore di Solet e, dal dischetto, supera Okoye. Al 15°, i giallorossi flirtano con il raddoppio con la punizione di Sottil che termina alta di poco sulla traversa. Undici minuti dopo, gli ospiti raggiungono il pareggio con il rigore di Solet, concesso per un fallo di Gaspar ai danni di Zemura. Al 28°, Tiago Gabriel ci prova di testa senza riuscire ad inquadrare lo specchio. Nove minuti dopo, il tiro di Atta termina fuori di poco. Dopo 2’ di recupero, le due squadre rientrano negli spogliatoi.
Secondo tempo Al 62°, la conclusione di Danilo Veiga dal limite viene deviata e risulta decisiva l’alzata in angolo dell’estremo difensore bianconero. Girandola di sostituzioni in casa giallorossa. Banda, N’Dri e Stulic entrano rispettivamente ai posti di Pierotti, R. Sottil e Cheddira. All’82°, il Lecce va vicino al vantaggio con N’Dri che, sul cross di Banda, calcia dal limite mandando di poco a lato. Sei minuti dopo, il tiro di Gandelman termina sulla traversa. Al 90°, i salentini trovano il secondo gol con la punizione perfetta di Banda. Due minuti dopo, Siebert rileva Gandelman. Dopo 2’ di recupero, Rapuano dichiara la fine delle ostilità .
Conclusioni Ottimo impatto sul match dei padroni di casa che, dopo aver sfiorato il vantaggio con Cheddira, hanno trovato meritatamente il vantaggio con il nuovo arrivato Gandelman. Il Lecce non si è fermato continuando ad attaccare. Alla prima avanzata in area avversaria, però, gli ospiti hanno trovato il pari. Nella ripresa, la musica non è cambiata. I ragazzi di Eusebio Di Francesco, dopo aver sfiorato il vantaggio con N’Dri e nuovamente con Gandelman, hanno trovato il gol vittoria con la splendida punizione di Banda. Tre punti importantissimi per una serie di motivi. Il primo, poiché si ritorna a vincere dopo due mesi (Lecce – Pisa 1 -0); il secondo perché si è riusciti ad avere la meglio contro una squadra che ha messo in difficoltà anche le grandi (la scorsa giornata ha superato la Roma), ed in ultimo perché dà fiducia all’ambiente dopo un lungo periodo di difficoltà . Nonostante questi aspetti positivi, però, non si deve abbassare la guardia. Si deve continuare a giocare con la stessa grinta vista in campo contro i bianconeri e cercare di migliorare l’ultimo passaggio per poter avere maggiori occasioni per segnare. Positivo l’impatto dei nuovi entrati. Migliore in campo Lameck “Pippi” Banda (nella foto): l’esterno zambiano ha realizzato il terzo gol stagionale e si è fatto perdonare dopo aver lasciato la sua squadra in dieci nella gara casalinga contro il Parma. In classifica, i salentini salgono a quota 21 (+3 sulla terz’ultima posizione occupata dalla Fiorentina) ed a -2 dalla coppia Cremonese (una gara in meno) e Genoa; l’Udinese rimane a 32. Nel prossimo turno, Falcone e compagni saranno impegnati in trasferta a Cagliari lunedì 16 febbraio alle 20 : 45. I friulani, invece, ospiteranno il Sassuolo domenica 15 alle 12 : 30.
E. Losavio