a cura di E. Losavio
Un rigore nega la vittoria al Lecce
Per la prima giornata del girone di ritorno di Lega Pro, girone A, il Lecce è impegnato in trasferta allo stadio Giovanni Zini contro la Cremonese. Arbitra l’incontro Ghersini di Genova.
Le formazioni Scienza schiera un 4-3-1-2 con Grilli tra i pali, Sales, Moi, Tedeschi e Visconti in difesa, Baiocco, Degeri e Buchel a centrocampo, Carlini dietro le punte Djuric e Marotta. Lerda abbandona il 4-2-3-1 e propone il 3-5-2 con capitan Benassi tra i pali, Diniz, Esposito e Di Maio in difesa, Vanin, Memushaj, De Rose, Zappacosta e Tomi a centrocampo, Falco e Foti in attacco.
Primo tempo Inizia la gara e alla prima occasione, Foti colpisce di testa la sfera che termina in rete, ma il gioco era fermo per un fuorigioco dello stesso attaccante. Al 9’, la Cremonese va vicina al vantaggio con Carlini che conclude in rete da distanza ravvicinata, ma Benassi risponde da grande campione. Un minuto dopo, da un cross di Falco, l’attaccante ex Sampdoria viene anticipato all’ultimo da Tedeschi. All’11’, i giallorossi passano in vantaggio con un tiro al volo di sinistro di Zappacosta su una torre di Foti. Al 16’, mister Lerda è costretto ad effettuare il primo cambio: esce Esposito che perde sangue dal naso dopo uno scontro di gioco ed entra Vinicius. Un minuto dopo, i padroni di casa vanno ancora vicini al pareggio con un colpo di testa di Marotta che termina di poco alto sopra la traversa. Al 34’, i lombardi rimangono in dieci per l’espulsione di Moi per doppia ammonizione e Scienza corre ai ripari inserendo Cremonesi al posto di Degeri; al 38’, la parità numerica viene ristabilita con l’espulsione diretta di Diniz per un’entrata a piedi uniti. Dopo 3’ di recupero, Ghersini manda tutti a bere un the caldo.
Secondo tempo La ripresa inizia con gli ospiti che vanno vicini al raddoppio con un colpo di testa di Zappacosta che colpisce il palo. All’11’, i grigiorossi raggiungono il pareggio: contatto in area tra Carlini, di spalle, e De Rose. Per l’arbitro non ci sono dubbi e decreta il penalty: dagli undici metri, lo stesso Carlini spiazza Benassi. Al 18’, i padroni di casa vanno vicini al vantaggio con Lizzetto che non approfitta di un errore in uscita di Benassi e colpisce la base del palo; al 33’, il nuovo entrato Le Noci conclude sul primo palo, ma il portiere giallorosso non si fa sorprendere e al 39’, Carlini non approfitta di un errore di Tomi concludendo di poco a lato. Dopo 3’ di recupero, l’arbitro manda tutti sotto la doccia.
Conclusioni Al Lecce non è bastato la splendida rete di Giacomo Zappacosta per tornare alla vittoria che manca dal 25 novembre 2011 nella gara interna contro la Reggiana. Quando aveva il controllo del match, nonostante l’inferiorità numerica, è arrivato un rigore dubbio a far rinviare la gioia dei 3 punti. Migliori in campo l’autore della rete del vantaggio giallorosso e il portiere Benassi che ha intercettato le conclusioni degli avversari. Con questo pareggio, il Lecce riconquista il primato approfittando della sconfitta del Carpi e sale a 31 punti, la Cremonese raggiunge quota 21. Nella prossima giornata, la Cremonese affronterà in trasferta l’Albinoleffe, i giallorossi ospiteranno al Via del Mare il Cuneo.
E. Losavio
Pubblicato il 08/01/2013

















