a cura di Eugenio Losavio
Passione GialloRossa
Tabanelli non basta: primo KO tra le mura amiche
a cura di Eugenio Losavio
Per l’ottava giornata del girone di andata del Campionato di Serie B, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare il Palermo. Arbitra l’incontro Volpi di Arezzo, coadiuvato dagli assistenti Lombardi e Colarossi. Il Quarto Uomo è Marinelli di Tivoli.
Le formazioni Liverani conferma il 4-3-1-2 con Vigorito tra i pali, Venuti, Marino, Meccariello e Calderoni in difesa; Tabanelli, Petriccione e Scavone in mediana; capitan Mancosu alle spalle di La Mantia e Palombi.
L’ex Stellone opta per il 3-4-1-2: Brignoli tra i pali, Bellusci, Rajkovic e Struna in difesa; Rispoli, Murawski, Jajalo e l’ex Mazzotta a centrocampo; Falletti alle spalle di Moreo e Nestorovski.
Primo tempo Al 5°, sugli sviluppi di un corner, Calderoni prova la conclusione al volo senza inquadrare lo specchio. Due minuti dopo, è il turno di Mancosu: il suo tentativo non impensierisce Brignoli. Al 14°, il capitano ha un’altra chance: sul cross di Petriccione, impatta di testa mandando di poco fuori. Al 18°, Mazzotta non crea problemi a Vigorito. Al 29°, il Palermo sblocca il risultato con il tiro di prima intenzione di Nestorovski. Al 37°, i padroni di casa agguantano il pareggio con Tabanelli che raccoglie la respinta della difesa rosanero e dal limite dell’area inquadra l’angolo alla destra dell’estremo difensore siciliano. Al 41°, Calderoni conclude al volo e Brignoli si rifugia in corner. Allo scoccare del 45°, l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.
Secondo tempo Al 50°, Falletti effettua una conclusione a giro senza impensierire Vigorito. Al 54°, sul cross di Calderoni, La Mantia colpisce di testa in tuffo con la sfera che termina a lato. Al 57°, il Palermo va vicino al vantaggio con il colpo di testa di Nestorovski che fa la barba al palo. Un minuto dopo, Falletti conclude dal limite senza inquadrare lo specchio. Al 77°, sul calcio di punizione di Trajkovski, Bellusci impatta di testa spedendo la sfera a lato. Due minuti dopo, Mancosu effetua un cross per La Mantia che sbaglia la mira. All’84°, mister Liverani effettua una doppia sostituzione: Haye e Pettinari prendono i posti rispettivamente di Mancosu e La Mantia. Un minuto dopo, il Palermo raddoppia con Puscas (subentrato all’82° al posto di Rispoli). All’87°, il tentativo di Pettinari risulta centrale. Al 90°, Dubickas subentra a Scavone. Dopo 4’ di recupero, Volpi dichiara la fine delle ostilità.
Conclusioni Dopo la sconfitta in trasferta contro l’Ascoli, arriva anche la prima tra le mura amiche. Sin dalle prime battute, il match è apparso subito molto vivace con le due squadre che hanno giocato a viso aperto. Con il passare dei minuti, il Palermo è cresciuto ed ha trovato il vantaggio. I padroni di casa, però, hanno reagito immediatamente ed hanno acciuffato il pari con il primo gol in Campionato di Tabanelli. La ripresa si è sviluppata sulla falsa riga della prima frazione. La gara è stata in equilibrio con occasioni da entrambe le parti. A conquistare l’intera posta in palio sono stati gli ospiti grazie alla rete di Puscas. I padroni di casa hanno continuato ad attaccare ma, nonostante i vari tentativi, il risultato non è cambiato. Il Lecce non ha giocato male. E’ mancata la giusta determinazione per fare bottino pieno; inoltre hanno avuto difficoltà nel far girare la palla. Il merito dei siciliani è stato quello di aver creduto sin dall’inizio e di aver chiuso tutti gli spazi agli avversari. Con quello che si è visto ieri, i rosanero hanno confermato di essere uno dei pretendenti per il salto di categoria. Tra i migliori dei giallorossi, merita la citazione Andrea Tabanelli, autentico tuttofare della squadra ed è stato colui che non ha mai smesso di lottare. In classifica, i rosanero salgono a 14 punti, mentre il Lecce rimane a 12 insieme allo Spezia. Nel prossimo turno, i salentini affronteranno in trasferta il Foggia sabato 27 alle ore 15 : 00; il Palermo ospiterà il Venezia venerdì alle ore 21 : 00.
E. Losavio
Pubblicato il 22/10/2018

















