Juve - Lecce 1 - 1
Passione GialloRossa - Super Falcone blinda un punto d’oro
Per la diciottesima giornata del girone di andata del Campionato di Serie A enilive 2025 – 2026, il Lecce è impegnato in trasferta all’Allianz Stadium contro la Juventus. Arbitra l’incontro Collu di Cagliari che ha già diretto i giallorossi (9^ giornata, Lecce – Napoli 0 – 1) coadiuvato dagli assistenti Berti e Bianchini. Il Quarto Uomo è Marcenato di Genova. VAR, Doveri di Roma 1; AVAR, Ghersini di Genova.
Le formazioni Spalletti schiera il 3-4-2-1: Di Gregorio tra i pali, Kalulu, Bremer e Kelly in difesa; McKennie, Locatelli, K. Thuram e Cambiaso a centrocampo; F. Conceiçao e Yildiz alle spalle di David.
Del Rosso (Di Francesco squalificato) oppone il collaudato 4-3-3 con capitan Falcone tra i pali, M. Pérez, Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo in difesa; Kaba, Ramadani e Maleh in mediana; Pierotti, Camarda e Banda nel tridente d’attacco.
Primo tempo Al 7°, i padroni di casa vanno vicini al vantaggio con il colpo di testa di David che Falcone devia sul palo; la palla danza sulla linea di porta e l’estremo difensore giallorosso se la ritrova tra le mani. Dieci minuti dopo, la Juventus va nuovamente vicina al bersaglio grosso con la conclusione di Cambiaso che viene deviata in corner con la punta delle dita dal numero trenta ospite. Al 20°, Locatelli manda di poco fuori. Dodici minuti dopo, prima sostituzione in casa Lecce: Danilo Veiga rileva Pérez in evidente difficoltà su Yildiz. Al primo dei due minuti di recupero, i salentini stappano il mach con il destro di Banda che non lascia scampo a Di Gregorio. Scoccato il 47°, le due squadre tornano negli spogliatoi.
Secondo tempo Al 49°, i padroni di casa trovano il pareggio con McKennie. Dieci minuti dopo, la Juventus va vicina al secondo gol con David che fallisce un facile tap – in. Al 66°, calcio di rigore per i bianconeri per un tocco di braccio di Kaba. Dagli undici metri si presenta David che, tentando un difficile cucchiaio, si lascia ipnotizzare da Falcone. Due minuti dopo, doppio avvicendamento per i giallorossi: Ndaba e Stulic subentrano rispettivamente a Pierotti e Camarda. Al 73°, Stulic sfiora il palo e stessa sorte, un minuto dopo, per Kostic (entrato al posto di Cambiaso).All’81°, Helgason prende il posto di Banda. Otto minuti dopo, ci riprova David ma l’estremo difensore si oppone con un grande intervento. Al 94°, i padroni di casa vanno vicinissimi al gol vittoria con Openda (subentrato a Locatelli) che, dopo il palo di Yildiz, fallisce il gol calciando a lato. Scoccato il 96°, Collu dichiara la fine delle ostilità.
Conclusioni Come si evince dalla cronaca, nella prima frazione si è registrato un predominio bianconero. Solo i grandi interventi dell’estremo difensore giallorosso hanno impedito ai padroni di casa di stappare il match. Quando i primi quarantacinque minuti si stavano avviando al termine a reti inviolate, è arrivato il vantaggio degli ospiti con Banda (secondo gol in stagione). Nella ripresa, la Juventus ha ricominciato ad attaccare sulla falsa riga della prima frazione rimettendo in piedi l’incontro. Le “zebre” non si sono fermate sfiorando il gol vittoria in altre occasioni, ma l’esito finale non è cambiato. Prova di grande sofferenza per il Lecce, dimostrata anche dal cambio immediato ordinato da Di Francesco che ha rimpiazzato Pérez, in affanno su Yildiz, con Tiago Gabriel. Grande risultato per i salentini che hanno strappato un punto d’oro su un campo difficilissimo. Punto ancora più pesante visto quanto fatto dalle dirette concorrenti (Genoa – Pisa e Sassuolo – Parma, infatti, non sono andate oltre il pareggio). Migliore in campo Wladimiro Falcone (nella foto). In classifica, i bianconeri salgono a 33 mentre i giallorossi raggiungono quota 17 (+5 sull’Hellas Verona sconfitto dal Torino). Nel prossimo turno, infrasettimanale, la Juventus affronterà in trasferta il Sassuolo alle 20 : 45; Falcone e compagni, invece, ospiteranno al Via del Mare la Roma alle 18. Entrambe le gare si disputeranno martedì 6 gennaio.
E. Losavio
Pubblicato il 07/01/2026

















