Passione GialloRossa - Poco Lecce. Arriva una pesante sconfitta

a cura di Eugenio Losavio

Lecce - Juventus 0 - 3

Per la seconda giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie A 2023 – 2024, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare la Juventus. Arbitra l’incontro Doveri di Roma 1 che ha già diretto i giallorossi (14^ giornata di andata, Lecce – Bologna 1 – 1) coadiuvato dagli assistenti Berti e Ricci. Il Quarto Uomo è Perenzoni di Rovereto. VAR, Valeri di Roma 2; AVAR, Abisso di Palermo.

Le formazioni   D’Aversa conferma il 4-3-3 con Falcone tra i pali, Gendrey, Pongracic, capitan Baschirotto e Gallo in difesa; J. Gonzalez, Ramadani e Kaba in mediana; Oudin, Kristovic e Almqvist nel reparto avanzato.

Allegri oppone il 3-5-2: Szczesny tra i pali, Gatti, Bremer e Danilo in difesa; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Miretti e Kostic a centrocampo; Vlahovic e Yildiz in avanti.

Primo tempo   Al 5°, Krstovic ci prova dal limite: la sfera termina sul fondo. Due minuti dopo, sul cross di Gallo, Danilo anticipa Almqvist all’ultimo. All’11°, gli ospiti vanno vicini al vantaggio con il colpo di testa di McKennie: Krstovic salva sulla linea di porta. Un minuto dopo, la conclusione di Kostic termina alta di poco. Al 34°, ci prova Oudin senza creare problemi a Szczesny. Al Undici minuti dopo, viene espulso dalla panchina Stefano Trinchera per proteste. Dopo 2’ di recupero, le due squadre tornano negli spogliatoi.

Secondo tempo   Al 52°, la Juventus va vicina al bersaglio grosso con il colpo di testa in tuffo di Vlahovic che sfiora il palo. Sette minuti dopo, i bianconeri stappano il match con la conclusione al volo dell’attaccante croato. Al 60°, mister D’Aversa opera la prima sostituzione inserendo Blin al posto di J. Gonzalez. Cinque minuti dopo, Dorgu ed il nuovo acquisto Pierotti subentrano rispettivamente a Gallo e Oudin. Al 68°, la Juventus raddoppia con il secondo gol di Vlahovic. Quattro minuti dopo, Piccoli e Nicola Sansone rilevano Krstovic ed Almqvist. Al 75°, ci prova Dorgu, ma la sua conclusione è centrale. Dieci minuti dopo, gli ospiti chiudono la gara con Bremer. Dopo 3’ di recupero, Doveri dichiara la fine delle ostilitĂ .

Conclusioni   Prima frazione equilibrata. Entrambe le formazioni hanno attaccato senza riuscire a gonfiare la rete. Nella ripresa, gli ospiti hanno spinto il piede sull’acceleratore e, dopo aver sfiorato il vantaggio con Vlahovic, lo stesso attaccante ha portato avanti la sua squadra. Reazione sterile del Lecce e così la Juventus ha prima trovato meritatamente il raddoppio e, successivamente, chiuso definitivamente il match con Bremer. Per i padroni di casa si è trattato di una gara a due facce. Nei primi quarantacinque minuti hanno ribattuto colpo su colpo gli attacchi della Juventus ma, nella ripresa, sono calati sensibilmente. Ci sta perdere contro una grande squadra, anche perchĂ© non sono queste le partite da vincere per salvarsi. Ciò che è mancato è stata la voglia di combattere fino all’ultimo minuto. Si deve ripartire dalla prossima giornata e trovare la vittoria dopo due sconfitte consecutive. Buona prestazione di Kaba, Almqvist e ottimo l’ingresso di Dorgu (nella foto) dalla panchina. In classifica, i salentini rimangono a 21 punti (-4 dal terz’ultimo posto); i bianconeri, invece, salgono a 52 e, complice la sosta forzata dell’Inter per l’impegno nella finale di Supercoppa Italiana a Riad contro il Napoli, salgono al primo posto. Nel prossimo turno, Strefezza e compagni affronteranno in trasferta il Genoa domenica 28 alle 12 : 30; le “zebre”, invece,  ospiteranno l’Empoli sabato 27 alle 18 : 00.

E. Losavio

 

 


Pubblicato il 22/01/2024


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