Passione GialloRossa - L’ex Di Piazza conferma il vantaggio in classifica

a cura di Eugenio Losavio

Passione GialloRossa
L’ex Di Piazza conferma il vantaggio in classifica
 
 
a cura di Eugenio Losavio
 
Per la terza giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie C girone C, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare il Catania. Arbitra l’incontro Maggioni di Lecco che ha già diretto i giallorossi (8^ giornata di andata, Juve Stabia – Lecce 2 – 3) coadiuvato dagli assistenti Cecchi e Vono.
 
Le formazioni  Liverani conferma il 4-3-1-2 con Perucchini tra i pali, capitan Lepore, Cosenza, Riccardi e Di Matteo in difesa; Armellino, Arrigoni e Mancosu in mediana; Costa Ferreira alle spalle di Caturano e Torromino.
L’ex Vanigli (Lucarelli squalificato) oppone il 4-3-3: Pisseri tra i pali, Aya, Tedeschi, Bogdan e Marchese in difesa; Caccetta, Lodi e Mazzarani a centrocampo; l’ex Caccavallo, l’ex Curiale e Di Grazia in attacco.
 
Primo tempo  Al 2° minuto, Pisseri sbaglia l’uscita: Caturano lo grazia mancando di poco l’impatto con la sfera. Al 12°, Perucchini con uno scatto di reni alza in angolo la conclusione di Caccavallo. Al 18°, Catania in vantaggio: contropiede degli etnei che si conclude con il tiro di Di Grazia; Perucchini non trattiene, la sfera arriva a Mazzarani che viene sgambettato da Di Matteo. Maggioni, senza esitazioni, indica il dischetto: Lodi, dagli undici metri, non sbaglia. Al 40°, sul traversone di Torromino, Caturano colpisce di testa senza creare apprensioni al portiere. Dopo solo  1’ di recupero (?), l’arbitro manda le due squadre a bere un the caldo.
 
Secondo tempo  Al 48°, episodio dubbio in area di rigore tra Marchese e Caturano: il direttore di gara non interviene. Al 58°, mister Liverani opera un doppio cambio: Tsonev e Di Piazza prendono il posto di Costa Ferreira e Torromino. Al 64°, gli ospiti vanno vicini al raddoppio con Curiale: l’attaccante mette a sedere Cosenza ma la sfera fa la barba al palo. Gol sbagliato, gol subito. Al 67°, il Lecce trova il pareggio con Di Piazza che, in contropiede, dribbla il diretto marcatore ed infila alle spalle di Pisseri. Al 73°, ci prova Russotto (subentrato al posto di Caccavallo) senza inquadrare lo specchio. Un minuto dopo, è il turno di Tsonev ma neanche il bulgaro è fortunato. Al 76° ed al 94°, entrano Dubickas e Marino al posto di Caturano ed Arrigoni ma il risultato non cambia. Dopo 30’’ aggiuntivi, Maggioni dichiara la fine delle ostilità.
 
Conclusioni  Il Lecce ha aggredito subito l’avversario. Su un calcio da fermo sfruttato male il Catania è ripartito in contropiede e, su una mancata parata di Perucchini, gli ospiti sono passati in vantaggio sul penalty di Lodi. Da quel momento, i giallorossi hanno perso la loro sicurezza; i siciliani si sono chiusi nella loro metà campo ed hanno reso difficile la circolazione della sfera. Nella ripresa, le chiavi di svolta sono state gli ingressi di Tsonev e Di Piazza. I padroni di casa hanno preso coraggio ed hanno incominciato ad impensierire la difesa etnea. La buona determinazione messa in campo ha regalato il meritato pareggio di Di Piazza. Entrambe le squadre volevano vincere, ma alla fine il risultato non è cambiato. Resta il rammarico di aver regalato quasi tutta la prima frazione al Catania. Chissà con l’ex Foggia dal primo minuto come sarebbe andata. L’aspetto positivo è che, grazie al punto conquistato, la distanza tra le due squadre rimane invariata. In graduatoria, i salentini salgono a quota 46, mentre i siciliani 42. Nel prossimo turno, il Lecce affronterà in trasferta il Rende domenica 28 gennaio alle ore 16 : 30; il Catania, invece, ospiterà la Virtus Francavilla.
 
E. Losavio
 
 

Pubblicato il 22/01/2018


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