Passione GialloRossa - Lecce, sconfitta immeritata

A cura di Eugenio Losavio

Spal - Lecce 1 - 0

Per la quattordicesima giornata del girone di andata del Campionato di Serie B, il Lecce è impegnato in trasferta allo Stadio Paolo Mazza contro la Spal. Arbitra l’incontro Doveri di Roma 1 coadiuvato dagli assistenti Massara e Moro. Il Quarto Uomo è Fourneau di Roma 1.

Le formazioni  Marino schiera il 3-4-2-1: Thiam tra i pali, l’ex Tomovic, Vicari e Sernicola in difesa; Strefezza, S. Esposito, Murgia e Raniero a centrocampo; Castro e Valoti a sostegno dell’unica punta Paloschi.

Lanna cambia modulo ed oppone il 3-5-2 con Gabriel tra i pali, Adjapong, Lucioni e Zuta in difesa; Paganini, Tachtsidis, Majer, capitan Mancosu e Calderoni in mediana; Coda e Stepinski nel reparto avanzato.

Primo tempo  Al 12°, i padroni di casa vanno vicini al gol con Sernicola che conclude di prima intenzione: Gabriel devia sul palo. Tre minuti dopo, Mancosu ci prova a giro: Thiam blocca in due tempi. Al 24°, Stepinski manda di poco a lato. Al 28°, su cross da corner, Lucioni impatta di testa senza creare problemi all’estremo difensore spallino. Al 35°, Paloschi conclude al volo: l’estremo difensore brasiliano, d’istinto, devia in corner. Al 39°, Murgia, davanti a Gabriel, viene murato da Mancosu. Tre minuti dopo, Lucioni di testa manda fuori di poco. Tre minuti dopo,il rasoterra di Coda si spegne a lato. Dopo 1’ di recupero, l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo  Al 50°, la Spal va vicina al vantaggio con Paloschi che, su un’uscita errata dell’estremo difensore giallorosso, colpisce il palo. Al 57°, Mancosu ribadisce in rete la respinta di Thiam sul tentativo di Coda: il direttore di gara annulla per fuorigioco del capitano. Al 63°, Murgia, di testa, mira il palo lontano: Gabriel si rifugia in angolo. Un minuto dopo, la più ghiotta occasione per i giallorossi. Coda, a tu per tu con il portiere, calcia addosso a quest’ultimo. Al 66°, mister Lanna opera la prima sostituzione: Listkowski prende il posto di Mancosu. Un minuto dopo, è Thiam che compie un grande intervento sull’attaccante ex Benevento. Al 71°, Stepinski, di testa, manda di poco a lato. Al 79°, i locali sbloccano il risultato con la conclusione sotto la traversa di Strefezza su un errore di Paganini. All’84°, triplo cambio in casa salentina: Falco, Henderson e Pettinari subentrano rispettivamente a Paganini, Majer e Stepinski. Allo scadere, Lucioni di testa colpisce la parte alta della traversa. Dopo 3’ di recupero, Doveri dichiara la fine delle ostilità.

Conclusioni  Partita spettacolare, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni. Nonostante le numerose occasioni da una parte e dall’altra, la prima frazione si è chiusa a reti bianche. Stesso copione nella ripresa. Proprio nel momento migliore del Lecce, è arrivato il vantaggio dei padroni di casa. Una vera reazione non c’è stata e Mancosu e compagni hanno incassato la seconda sconfitta consecutiva. Rispetto allo stop precedente, quest’ultimo appare immeritato. Clamoroso l’errore di Coda. E’ mancata cattiveria e maggiore concretezza sotto porta. Migliore in campo, Gabriel (nella foto): con i suoi interventi, ha evitato che il risultato assumesse contorni più pesanti. Sicuramente è un momento negativo. Bisogna ritrovare al più presto la brillantezza per recitare un ruolo da protagonista nel Campionato. In classifica, i ferraresi salgono a 26 punti ed agganciano il Cittadella; i salentini rimangono a 21. Nel prossimo turno, domenica 27 dicembre, i biancazzurri affronteranno in trasferta l’Ascoli alle ore 15;  i giallorossi, invece, ospiteranno il Vicenza nello stesso giorno ed alla stessa ora.

E. Losavio

Pubblicato il 23/12/2020


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