PAssione GiAlloRossA - Lecce, poker e prima vittoria tra le mura amiche

A cura di Eugenio Losavio

Per la terza giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie A, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare il Torino. Arbitra l’incontro Rocchi di Firenze che ha già diretto i giallorossi in due occasioni precedenti (5^ giornata di andata, Spal – Lecce 1 – 3; 15^ giornata di andata, Lecce – Genoa 2 – 2) coadiuvato dagli assistenti Mondin e Mastrodonato. Il Quarto Uomo è Di Martino di Teramo; al VAR, Nasca di Bari, AVAR, Cecconi di Empoli.

Le formazioni  Liverani ritorna al 4-3-1-2 con Vigorito tra i pali, Rispoli, capitan Lucioni, Rossettini e Donati in difesa; Majer, Deiola e Barak in mediana; Saponara alle spalle di Falco e Lapadula.

Mazzarri risponde con il 3-4-2-1: Sirigu tra i pali, Bremer, N’Koulou e Djidji in difesa; De Silvestri, Rincon, Meitè e Aina a centrocampo; Verdi e Berenguer alle spalle dell’unica punta Belotti.

Primo tempo  Al 10°, i padroni di casa sbloccano il risultato con Deiola che, su azione di calcio d’angolo e su un assist perfetto di Saponara, mette la palla sotto la traversa. Al 14°, ci prova Majer: Sirigu blocca in due tempi. Al 19°, il Lecce raddoppia con Barak che, approfittando della corta respinta di Djidji, insacca di potenza. Al 31°, i giallorossi flirtano con il terzo gol con Lapadula che, servito da Saponara, anticipa il suo diretto marcatore in spaccata: l’estremo difensore avversario salva la sua porta con un gran riflesso. Un minuto dopo, si vede il Torino con la conclusione a giro di Berenguer che termina di poco a lato. Al 39°, Lapadula ha una seconda occasione per mettere la sua firma, ma anche questa volta il portiere granata è attento. Si rifarà successivamente. Al 45°, sulla punizione di Berenguer, De Silvestri intercetta la sfera che termina in rete: dopo il consulto con il VAR, Rocchi annulla per fuorigioco del centrocampista. Dopo 1’ di recupero, l’arbitro manda le due squadre a bere un the caldo.

Secondo tempo  Al 50°, Barak effettua un cross morbido per Lapadula: Sirigu evita guai peggiori. Al 57°, mister Liverani opera la prima sostituzione inserendo Petriccione al posto di Deiola. Al 64°, terzo gol dei lupi con Falco che, su assist di Saponara, fa partire un tiro dal limite che si insacca all’incrocio. Al 67°, Edera (subentrato a Djidji) non crea problemi a Vigorito. Al 72°, l’allenatore giallorosso manda in campo Shakhov al posto di Saponara: il pubblico gli tributa una meritatissima standing – ovation. Al 77°, poker dei salentini con il rigore di Lapadula, concesso per un fallo su Shakhov. All’82°, ultimo avvicendamento per i padroni di casa con Paz al posto di Majer. Dopo 2’ di recupero, Rocchi dichiara la fine delle ostilità. La squadra esce tra gli applausi.

Conclusioni  Dopo tre vittorie in trasferta, è arrivata finalmente la tanto attesa in casa. Sin dai primi minuti, la squadra giallorossa ha messo in campo determinazione e grinta per conquistare l’intera posta i  palio. L’ottima interpretazione da parte degli uomini di Liverani ha consentito ai lupi di andare a riposo in vantaggio di due reti. Nella ripresa, la musica non è cambiata: il Lecce ha continuato a macinare gioco, a tenere corti i reparti ed ha chiuso il discorso con lo splendido gol di Falco e con il rigore di Lapadula. Ottimo l’inserimento dei nuovi arrivati. La squadra si è espressa a massimi livelli e, se non ci fossero stati interventi decisivi di Sirigu, il risultato sarebbe stato più rotondo. Una menzione va fatta al nuovo arrivato Barak non solo per la rete, ma anche per aver chiuso tutte le linee di passaggio ed aver intercettato un numero notevole di palloni. Non bisogna dimenticare Filippo Falco. Per il fantasista è un’ulteriore ulteriore conferma (se ce ne fosse ancora bisogno). Continuando ad esprimersi su questi livelli, Roberto Mancini dovrebbe farci un pensierino.. La strada per la salvezza è ancora lunga: bisogna interpretare le gare rimanenti con lo stesso spirito messo in campo contro gli uomini di Mazzarri. In classifica, il Lecce sale a 19 punti (+3 sul Genoa), il Torino rimane a 27 insieme al Napoli. Nel prossimo turno, i salentini affronteranno domenica 9 alle 15 la squadra di Gattuso; i granata ospiteranno la Sampdoria sabato 8 alle 18.

E. Losavio

Pubblicato il 03/02/2020


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