Passione GialloRossa - Lecce, meglio la ripresa

A cura di E. Losavio

Udinese - Lecce 3 - 2

Passione GialloRossa - Lecce, meglio la ripresa

Per l’ottava giornata del girone di andata del Campionato di Serie A enilive 2025 – 2026, il Lecce è impegnato in trasferta al Bluenergy Stadium contro l’Udinese. Arbitra l’incontro Feliciani di Teramo coadiuvato dagli assistenti Vecchi e Moro. Il Quarto Uomo è Galipò di Firenze. VAR, Maggioni di Lecco; AVAR, Meraviglia di Pistoia.

Le formazioni   Runjaic schiera il 3-5-2: Okoye tra i pali, Goglichidze, Kabasele e Solet in difesa; Zanoli, Ekkelenkamp, Karlstorm, Atta e Kamara a centrocampo; Davis e Zaniolo nel reparto avanzato.

Di Francesco oppone il collaudato 4-3-3 con capitan Falcone tra i pali, Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo in difesa; Helgason, Ramadani e Berisha in mediana; Pierotti, Stulic e Tete Morente in avanti.

Primo tempo   Al 16°, i padroni di casa stappano il match con Karlstorm. Sei minuti dopo, l’Udinese va vicina al raddoppio con il tiro di Zaniolo che termina la sua corsa sulla traversa. Al 27°, i bianconeri trovano la seconda rete con Davis. Diciotto minuti dopo, Atta, a tu per tu con Falcone, viene contrastato al momento della conclusione da Danilo Veiga in scivolata. Dopo 2’ di recupero, le due squadre rientrano negli spogliatoi.

Secondo tempo   Doppio cambio in casa giallorossa. Mister Di Francesco inserisce N’Dri e Banda ai posti rispettivamente di Helgason e Tete Morente. Al 59°, il Lecce dimezza lo svantaggio con la punizione di Berisha che sorprende Okoye. Sette minuti dopo, Camarda rileva Stulic. Undici minuti dopo, gli ospiti vanno vicini al secondo gol con Camarda che, approfittando dell’uscita a vuoto dell’estremo difensore bianconero, conclude a botta sicura ma Bertola (entrato al posto di Solet) devia in corner. Girandola di cambi in casa salentina: Maleh e A. Sala subentrano a Berisha e Pierotti.  All’89°, l’Udinese cala il tris con il nuovo entrato Bayo. Sul finire della gara, gli ospiti gonfiano la rete con la conclusione a giro di N’Dri. Dopo 5’ d recupero, Feliciani dichiara la fine delle ostilitĂ .

Conclusioni   Ad avere un migliore approccio al match sono stati i padroni di casa che, sin dai primi minuti, hanno spinto il piede sull’acceleratore. A legittimare la buona partenza, è arrivato il gol del vantaggio. I friulani non si sono fermati e, dopo aver fallito il raddoppio con Zaniolo, lo hanno trovato con Davis. Nella ripresa, invece, gli ospiti hanno reagito. Dopo aver trovato la rete con Berisha, la squadra di Eusebio Di Francesco ha acquistato fiducia sfiorando la seconda marcatura con Camarda. A spegnere gli entusiasmi, però, è arrivata la terza realizzazione dell’Udinese. Dopo una vittoria (Parma) e due pareggi (Bologna e Sassuolo), si è interrotta la lunga serie positiva dei salentini. Come è successo altre volte, il Lecce ha regalato la prima frazione agli avversari. Nella ripresa, c’è stata un sussulto che non è stato sufficiente ad evitare la quinta sconfitta stagionale. Migliore in campo Konan N’Dri (nella foto): oltre ad aver realizzato un bellissimo gol (purtroppo inutile), il suo ingresso ha dato vivacitĂ  alla squadra. In classifica, i padroni di casa salgono a quota 12 ed agganciano la Juventus; i salentini, invece, rimangono a 6. Nel prossimo turno, i bianconeri affronteranno in trasferta proprio la squadra di Tudor; Falcone e compagni, invece, ospiteranno allo Stadio Via del Mare il Napoli.

E. Losavio


Pubblicato il 05/11/2025


Condividi: