Passione GialloRossa - Lecce. ancora una “X”

A cura di Eugenio Losavio

Pordenone - Lecce 1 - 1

Per la prima giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie B, il Lecce è impegnato in trasferta allo Stadio Guido Teghil contro il Pordenone. Arbitra l’incontro Massa di Imperia coadiuvato dagli assistenti Mondin e Muto. Il Quarto Uomo è Massimi di Termoli.

Le formazioni  Entrambi gli allenatori utilizzano lo stesso modulo, il 4-3-1-2.

Tesser schiera Perisan tra i pali, Mannino, Vogliacco, Barison e Falasco in difesa; Misuraca, Calò e l’ex Scavone a centrocampo; Zammarini alle spalle di Musiolik e Butic.

Corini oppone Gabriel tra i pali, Adjapong, Lucioni, Pisacane e Zuta in difesa; Nikolov, Hjulmand e Bjorkengren in mediana; capitan Mancosu alle spalle di Stepinski e Coda.

Primo tempo  Al 4°, sul colpo di testa di Coda, Vogliacco si rifugia in corner. Tre minuti dopo, l’attaccante ex Benevento gira in rete ma a gioco fermo. Al 14°, il Lecce passa in vantaggio con il numero nove che, scartati tre difensori, fredda Perisa. Al 20°, i padroni di casa pareggiano con il tap-in di Musiolik sulla corta respinta di Gabriel. Un minuto dopo, il Pordenone flirta con il secondo gol con Butic che manda a lato di un soffio. Senza concedere minuti di recupero, allo scoccare del 45°, l’arbitro manda le due squadre a bere un the caldo.

Secondo tempo  Al 52°, contrasto in area tra Zuta e Scavone: il direttore di gara lascia proseguire. Al 63°, mister Corini opera una tripla sostituzione inserendo Paganini, Henderson e Rodriguez ai posti rispettivamente di Adjapong (infortunato), Nikolov e Stepinski. Al 68°, Pisacane di testa non inquadra lo specchio. All’83°, il Lecce va vicino al nuovo vantaggio con il colpo di testa di Mancosu che termina sul palo. Al 90°,  sono i friulani a sfiorare la vittoria con la conclusione ravvicinata di Musiolik: il difensore ex Cagliari salva sulla linea. Dopo 4’ di recupero, Massa dichiara la fine delle ostilità.

Conclusioni  A partire meglio sono stati gli ospiti che hanno iniziato subito a sviluppare interessanti trame di gioco ed a far circolare velocemente la sfera. Il buon approccio ha portato la squadra giallorossa a trovare il gol del vantaggio. Il Pordenone ha reagito subito ed ha trovato il gol del pareggio. La squadra friulana ha addirittura sfiorato la seconda realizzazione, ma la prima frazione si è chiusa sull’1 -1. Nella ripresa, le occasioni più nitide sono capitate sulla testa di Mancosu e sui piedi di Musiolik. Il finale non è cambiato ed è arrivato il quarto risultato utile consecutivo per i salentini. I “lupi” hanno pagato senza dubbio l’assenza per squalifica di Tachtsidis a centrocampo. Ora si deve iniziare a fare punti importanti ad iniziare dal doppio impegno casalingo. Se i ragazzi di Corini non hanno subito una sconfitta, grande merito va a Pisacane (nella foto):  il difensore ex Cagliari infatti, oltre ad aver disputato una buona partita, ha salvato sulla linea il tentativo dell’attaccante neroverde. Va ricordato anche il grave infortunio occorso ad Adjapong: gli esami svolti hanno rivelato la rottura del tendine di Achille e per il giocatore ex Sassuolo la stagione è finita. In classifica, i giallorossi salgono a 31; i ramarri a 29. Nel prossimo turno, i friulani ospiteranno il L.R. Vicenza sabato 6 febbraio alle 18; Mancosu e compagni riceveranno al Via del Mare l’Ascoli venerdì 5 alle 21. La gara sarà in diretta su RaiSport (canale 57 del Digitale Terrestre).

E. Losavio 

Pubblicato il 01/02/2021


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