Passione GiAlloRossA - La Dea affonda il Lecce

A cura di Eugenio Losavio

Per la settima giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie A, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare l’Atalanta. Arbitra l’incontro Massa di Imperia che ha già diretto i giallorossi (10^ giornata di andata, Sampdoria – Lecce 1 – 1) coadiuvato dagli assistenti Schenone e Valeriani. Il Quarto Uomo è Di Martino di Giulianova. VAR, Nasca di Bari; AVAR, Longo di Paola.

Le formazioni  Liverani schiera il 4-3-2-1 con Gabriel tra i pali, Donati, Rossettini, Lucioni e Calderoni in difesa; Majer, Deiola e Barak a centrocampo; Saponara e capitan Mancosu alle spalle dell’unica punta Lapadula.

Gasperini oppone il 3-4-1-2: Gollini tra i pali, De Roon, Caldara e Palomino in difesa; Hateboer, Freuler, Pasalic e Gosens in mediana; Gomez alle spalle di Ilicic e Duvan Zapata.

Primo tempo  Al 14°, gli ospiti flirtano con il vantaggio con Palomino che, su azione d’angolo, da pochi passi non riesce a finalizzare. Tre minuti dopo, l’Atalanta sblocca il risultato con l’autorete di Donati che impatta male di testa e spedisce nella propria porta. Al 22°, raddoppio degli ospiti con il colpo di testa di potenza di Zapata. Al 29°, il Lecce dimezza lo svantaggio con Saponara che spedisce la sfera all’incrocio dei pali. Tre minuti dopo, sul cross di Lapadula, Gollini anticipa in presa alta Mancosu. Al 40°, pareggio dei padroni di casa con Donati che, dal limite, lascia partire un rasoterra che gonfia la rete. Dopo 1’ di recupero, l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo  Al 47°, terza rete della Dea con Ilicic che, messi a sedere tre difensori, deposita in rete. Al 53°, retropassaggio avventato di Caldara per il suo portiere: Lapadula non ne approfitta. Al 54°, poker dei nerazzurri con Zapata. Al 62°, manita degli ospiti con la doppietta dell’attaccante. Un minuto dopo, mister Liverani opera una doppia sostituzione inserendo Tachtsidis e Shakhov ai posti rispettivamente di Majer e Mancosu. All’86°, conclusione al volo di Tachtsidis che non inquadra lo specchio. All’87°, sesto gol dei bergamaschi con l’ex Muriel (subentrato al 73° al posto di Ilicic). Al primo dei 2’ di recupero, partecipa alla festa anche Malinovskyi (entrato al 69° al posto di Gomez). Massa dichiara la fine delle ostilità.

Conclusioni  Nella prima frazione, dopo un ottimo inizio dell’Atalanta, il Lecce è riuscito a prendere le distanze e a combattere ad armi pari. Gli ospiti sono passati meritatamente in vantaggio, ma i ragazzi di Liverani hanno avuto una buona reazione riuscendo a rimettere in piedi giocando a viso aperto: le due squadre si sono allungate ed hanno offerto un grande spettacolo. Nella ripresa, è venuta fuori l’esperienza e la qualità dei bergamaschi. I padroni di casa sono apparsi intimoriti e non sono più riusciti ad esprimersi come nei primi 45’. L’Atalanta ha passeggiato ed ha affondato gli avversari con cinque reti meravigliose. Non scordiamoci che la squadra di Gasperini è in corsa in Champions League ed ha il miglior attacco della Serie A. Non rimane che rimboccarsi le maniche e ripartire dalla voglia con cui è stata affrontata la prima frazione, con la speranza di recuperare qualcuno tra gli infortunati. In classifica, il Lecce rimane a 25; l’Atalanta sale a 48.

Nel prossimo turno (se si giocherà) i salentini ospiteranno il Milan lunedì 9 marzo alle 20 : 45; la Dea riceverà la Lazio sabato 7 alle 18.

E. Losavio  

Pubblicato il 02/03/2020


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