Lecce - Parma 1 - 2
Passione GialloRossa - Illusione Lecce. Il Parma vince in rimonta
Per la prima giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie A 2025 – 2026, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare il Parma. Arbitra l’incontro Marinelli di Tivoli che ha già diretto i giallorossi (2^ giornata, Lecce – Milan 0 – 2) coadiuvato dagli assistenti Bindoni e Tegoni. Il Quarto Uomo è Zufferli di Udine. VAR, Marini di Roma 1; AVAR, Mariani di Aprilia.
Le formazioni Di Francesco schiera il collaudato 4-2-3-1 con capitan Falcone tra i pali, Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo in difesa; Ramadani e Maleh in mediana; Pierotti, Kaba e Banda alle spalle di Stulic.
Cuesta oppone il 4-3-2-1: Corvi tra i pali, Del Prato, Circati, Valenti e l’ex Valeri in difesa; Bernabé, Keita M e Sorensen a centrocampo; Oristanio e Ondrejka alle spalle di Pellegrino.
Primo tempo Al 1°, i padroni di casa stappano il match con Stulic che, su assist di Banda, difende palla, si gira e calcia in rete battendo Corvi. Dodici minuti ci prova l’esterno zambiano senza riuscire ad inquadrare lo specchio. Al 25°, si vedono gli ospiti con il calcio da fermo di Valeri che Falcone blocca in due tempi. Nove minuti dopo, il Lecce va vicini al raddoppio con Maleh che, su assist d Banda, colpisce il palo con il mancino. Al 36°, sul cross di Danilo Veiga, Stulic va vicino alla doppietta con una conclusione sul secondo palo che viene deviata in angolo da Del Prato. Dopo 1’ di recupero, le due squadre rientrano negli spogliatoi.
Secondo tempo Al 53°, Bernabé ci prova direttamente da calcio di punizione: l’estremo difensore giallorosso si oppone con i pugni. Prima sostituzione ordinata da Di Francesco: N’Dri entra al posto dell’ammonito Pierotti. Due minuti dopo, il Lecce va vicino al raddoppio con Banda che, su assist di N’Dri, non inquadra lo specchio da ottima posizione. Al 57°, i padroni di casa rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione dell’esterno zambiano, dopo revisione al VAR, per un’entrata dura ai danni di Del Prato. Cinque minuti dopo, il Parma flirta con il pareggio con la conclusione di Bernabé che termina sulla traversa. Al 64°, gli emiliani rimettono in piedi l’incontro con l’autogol sfortunato di Tiago Gabriel. Secondo avvicendamento in casa giallorossa: Gallo subentra a Stulic. Otto minuti dopo, i gialloblu completano la rimonta con Pellegrino. Al 78°, ultimi tre cambi per i salentini: R. Sottil, L. Coulibaly ed il nuovo acquisto Gandelman rilevano rispettivamente N’Daba, Ramadani e Maleh. Sei minuti dopo, gli ospiti vanno vicini alla terza rete con Oristanio che colpisce il palo da pochi passi. Al 92°, il Lecce rimane in nove uomini per l’espulsione diretta di Gaspar dopo un fallo di reazione ai danni di Pellegrino. Pochi istanti prima del fischio finale, Tiago Gabriel impatta di testa senza riuscire ad inquadrare lo specchio. Marinelli dichiara la fine delle ostilità .
Conclusioni Ottimo impatto sulla gara dei padroni di casa che, al primo affondo, hanno sbloccato il risultato. I ragazzi di mister Di Francesco hanno continuato ad attaccare sfiorando in due altre occasioni il raddoppio, la più clamorosa delle quali è capitata sui piedi di Maleh. Nella ripresa, gli ospiti sono partiti meglio ma il Lecce ha avuto la chance di raddoppiare con Banda. Il Parma ha spinto il piede sull’acceleratore raggiungendo prima il pareggio (ennesimo episodio sfortunato dei giallorossi) e, successivamente completando la rimonta. I salentini non hanno reagito alle due reti subite rischiando di andare sotto per la terza volta. Senza dubbio, l’episodio che ha cambiato il corso del match è stata l’espulsione ingenua di Banda, reo di un fallo inutile a centrocampo ed autore, fino a quel momento, di una buona partita. Il nervosismo, tra le fila giallorosse, è cresciuto ancora di più e così anche Gaspar è finito anzitempo sotto la doccia. Sconfitta che pesa, anche perché arrivata in una gara che era in pieno controllo. Ancora più grave, visti anche i risultati delle dirette concorrenti (Pisa e Fiorentina) che, con i pareggi contro l’Udinese ed i rossoneri hanno accorciato le distanze. Ora si fa dura, anche perché il Lecce nelle prossime tre giornate giocherà contro le tre big del Campionato (Inter, Milan e Lazio) contro le quali sarà difficilissimo fare punti. In classifica, i giallorossi rimangono a 17 (+3 sulla zona rossa occupata ora dalla Viola), mentre il Parma sale a 21 portandosi in una posizione tranquilla. Nel prossimo turno, entrambe le formazioni saranno impegnate mercoledì 14 nel recupero delle partite non giocate per la Supercoppa Italiana. Falcone e compagni affronteranno in trasferta la squadra di Chivu alle 20 : 45 e dovranno fare a meno, oltre agli espulsi, anche di Ramadani che, ammonito, era diffidato; gli emiliani, invece, giocheranno a Napoli lo stesso giorno ma alle 18 : 30.
E. Losavio
Pubblicato il 12/01/2026

















