Passione GialloRossa - Il Lecce vince e consolida il secondo posto

a cura di Eugenio Losavio

Lecce - Salernitana 2 - 0

Per la dodicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie B, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare la Salernitana. Arbitra l’incontro Chiffi di Padova, che ha già diretto i giallorossi nella gara di andata (1 – 1), coadiuvato dagli assistenti Longo e Prenna. Il Quarto Uomo è Illuzzi di Molfetta.

Le formazioni  Corini rimane fedele al suo 4-3-1-2 con Gabriel tra i pali, Maggio, capitan Lucioni, Meccariello e Gallo in difesa; Majer, Tachtsidis e Bjorkengren in mediana; Henderson alle spalle dell’ex Coda e Pettinari.

Castori oppone il 3-5-2: Belec tra i pali, Bogdan, Gyomber e Mantovani in difesa; Casasola, Di Tacchio, Coulibaly, Capezzi e Jaroszynski a centrocampo; Tutino e Djuric nel reparto avanzato.

Primo tempo  All’11°, i padroni di casa hanno una doppia occasione per sbloccare il risultato. Mantovani, per anticipare Pettinari, rischia l’autogol. Belec devia in corner; sugli sviluppi, Lucioni impatta di testa: l’estremo difensore ospite alza nuovamente in angolo. Un minuto dopo, il capitano di giornata conclude dalla media distanza: Belec blocca in due tempi. Al 29°, Pettinari ci prova da distanza ravvicinata, ma l’estremo difensore granata respinge con il piede. Al 44°, il Lecce passa in vantaggio con l’attaccante ex Trapani che, servito da Tachtsidis, mette a sedere Jaroszynski e gonfia la rete. Scoccato il 45°, l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo  Al 52°, gli ospiti vanno vicini al pareggio con il diagonale di Tutino che Maggio devia in corner. Al 59°, Pettinari in diagonale fa la barba al palo. Mister Corini opera la prima sostituzione inserendo Hjulmand al posto di Tachtsidis. Al 64°, la Salernitana rimane in inferiorità numerica per l’espulsione diretta di Bogdan che, da ultimo uomo, sgambetta Coda lanciato a rete. Al 72°, Rodriguez rileva Pettinari. Il Lecce raddoppia con il colpo di testa di Maggio sul cross perfetto dell’attaccante spagnolo. All’83°, Paganini e Yalçin subentrano rispettivamente a Bjorkengren e Coda. Al 90°, Belec respinge in tuffo la conclusione di Yalçin. Dopo 3’ di recupero, Chiffi dichiara la fine delle ostilità.

Conclusioni  Con un gol per tempo, il Lecce ha conquistato la quinta vittoria consecutiva. Dopo aver studiato l’avversario, la squadra di Corini ha incominciato ad aumentare la pressione e si è presentata in numerose occasioni nell’area avversaria creando diversi presupposti per sbloccare il risultato. Quando sembrava che la prima frazione si stesse chiudendo a reti bianche, è arrivato il gol. Nella ripresa, gli ospiti hanno spinto i piedi sull’acceleratore in cerca del pareggio ma, proprio nel loro momento migliore, sono rimasti in dieci uomini. Da quel momento, non c’è stata più partita ed i padroni di casa hanno raddoppiato con l’ex difensore di Napoli e Benevento. Tre punti importantissimi per una serie di ragioni: perché ottenuti contro una squadra che, fino a questa giornata, aveva subito pochissimi gol; perché confermano la crescita della compagine giallorossa sotto tutti i punti di vista ed anche perché permette ai salentini di consolidare ancora di più il secondo posto approfittando del pareggio del Monza. Nonostante gli ottimi risultati, però, bisogna rimanere con i piedi per terra perché il Campionato è ancora lungo e l’insidia è sempre dietro l’angolo. Tra i protagonisti, merita una menzione speciale Christian Maggio (nella foto): il difensore, infatti,  ha corso per tutti i 90’ ed è stata un’autentica spina nel fianco per gli avversari. In classifica, il Lecce sale a 55 punti; la Salernitana rimane a 51 insieme ai brianzoli. Nel prossimo turno (Pasquetta), Mancosu e compagni saranno impegnati in trasferta a Pisa alle 15; i granata ospiteranno il Frosinone alle 21.

E. Losavio

Pubblicato il 07/04/2021


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