a cura di E. Losavio
Il Lecce si inceppa e perde il primo posto in classifica
Per la terza giornata del girone di ritorno del girone A di Lega Pro, il Lecce è impegnato in trasferta allo stadio Olimpico di Serravalle contro il San Marino. Arbitra l’incontro D’Angelo di Ascoli Piceno.
Le formazioni Acori schiera un 4-3-3 con Vivan tra i pali, Pelagatti, Ferrero, Fogacci e Mannini in difesa, Capellini, Lunardini e Poletti a centrocampo, Doumbia, Coda e Casolla in attacco. Lerda risponde con il solito 4-2-3-1 con capitan Benassi tra i pali, Vanin, Esposito, l’ex Di Maio e Legittimo in difesa, Memushaj e Zappacosta a centrocampo, Chiricò, Bogliacino e Pià in sostegno dell’unica punta Jeda.
Primo tempo Inizia la partita ed è la squadra di casa che ha in mano il gioco. Al 4’, Coda prova la conclusione dal limite sulla quale Benassi risponde senza problemi: è solo il preludio al vantaggio. Un minuto dopo, il protagonista è sempre Coda che mette un pallone in area sul primo palo e Capellini non ha difficoltà ad appoggiarlo in rete. Per vedere un segnale del Lecce, bisogna aspettare il 16’ quando l’ex di turno, Di Maio, prova un colpo di testa che termina di poco a lato. E’ solo un fuoco di paglia. Infatti al 24’, la squadra di casa trova il raddoppio con un colpo di testa dello stesso Coda su un cross di Doumbia. I giallorossi provano a trovare il bandolo della matassa e al 37’ accorciano le distanze con un’azione in velocità: assist di Jeda, velo di Memushaj e Bogliacino gonfia la rete; al 39’, il protagonista è ancora l’autore del gol giallorosso che con un colpo di tacco serve Pià, ma il suo tiro termina di poco a lato. Al 45’, Lerda opera il primo cambio inserendo De Rose al posto di Zappacosta. Dopo 1’ di recupero, l’arbitro manda tutti a bere un the caldo.
Secondo tempo Inizia la ripresa e al 2’ Memushaj ci prova con un calcio di punizione dal limite, ma senza fortuna. All’11’ l’allenatore ospite opera un secondo cambio inserendo Foti al posto di Chiricò. Un minuto dopo, il neo entrato serve Pià che viene anticipato in uscita bassa da Vivan prima di insaccare in rete. Proprio nel miglior momento dei salentini, arriva il gol che chiude la partita: su un calcio di punizione dei padroni di casa, Benassi compie un grande intervento ma sulla ribattuta Coda insacca e realizza la sua doppietta; al 32’, Lerda le prova tutte e inserisce Chevanton al posto di Vanin; Coda prova la tripletta con un tiro che viene respinto da Benassi e al 36’ Poletti conclude sull’esterno della rete. Al 45’, il neo entrato Chevanton prova la conclusione, ma il suo tiro viene respinto dal portiere di casa. Dopo 5’ di recupero, D’Angelo manda tutti sotto la doccia.
Conclusioni Dopo tre risultati utili consecutivi ( 2 vittorie e un pareggio), il Lecce conosce la quinta sconfitta stagionale al cospetto di un San Marino che ha onorato per tutti i 90’ la partita. Per i pugliesi, non è bastata la buona prova di Bogliacino e sono stati affondati da una doppietta di Coda che è stato un vero incubo per la difesa ospite. E’ notizia della mattinata l’esonero di Lerda. Al suo posto è stato chiamato Toma che era alla guida della Beretti. Con questa sconfitta, il Lecce rimane a quota 34 e viene scavalcato dal Trapani che ha un punto di vantaggio, invece il San Marino sale a quota 28 con una partita da recuperare. Nella prossima giornata, la squadra di casa sarà impegnata in trasferta contro il Pavia, invece il Lecce riceverà al Via del Mare il Treviso.
E. Losavio
Pubblicato il 22/01/2013

















