Passione GialloRossa - Il Lecce fallisce l’allungo

a cura di Eugenio Losavio

Lecce - Cittadella 1 - 3

Per la sedicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie B, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare il Cittadella. Arbitra l’incontro Serra di Torino coadiuvato dagli assistenti Sechi e Yoshikawa. Il Quarto Uomo è Marini di Roma 1.

Le formazioni  Corini conferma il 4-3-1-2 con Gabriel tra i pali, Maggio, capitan Lucioni, Meccariello e Gallo in difesa; Bjorkengren, Hjulmand e Majer in mediana; Henderson alle spalle di Rodriguez e Coda.

Venturato oppone il 4-3-2-1: Kastrati tra i pali, Frare, Camigliano, Adorni e Vita in difesa; Proia, Iori e Branca a centrocampo; l’ex Rosafio e D’Urso alle spalle dell’ex Beretta.

Primo tempo  Al 3°, Meccariello conclude con l’esterno destro da fuori l’area: la sfera fa la barba al palo. Al 17°, gli ospiti vanno vicini al vantaggio con Beretta che ci prova da posizione defilata: Gabriel blocca in due tempi. Un minuto dopo, il Cittadella sblocca il risultato con D’Urso che, dal limite, gonfia la rete complice la deviazione di Hjulmand. Al 27°, i padroni di casa agguantano il pareggio con Coda che, stoppata la sfera, insacca all’angolino. Tre minuti dopo, il Lecce va vicino al secondo gol con Rodriguez che, servito dal compagno di reparto, da ottima posizione manda alto. Al 38°, l’attaccante ex Real Madrid flirta nuovamente alla realizzazione personale con il colpo di testa che viene deviato in angolo dall’estremo difensore veneto. Al 44°, Coda pesca in area Maggio che, con il destro, cerca la porta: Kastrati si salva con la mano destra. Al 45°, Lucioni insacca ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Le due squadre tornano negli spogliatoi.

Secondo tempo   Al 48°, il Cittadella passa in vantaggio con un sinistro a giro di Rosafio. Al 54°, il Lecce va vicino al pareggio con Meccariello che, incrociando, manda di poco a lato. Tre minuti dopo, Majer colpisce il palo. Al 61°, Ghirindelli (subentrato al 58° al posto di D’Urso) costringe Gabriel alla deviazione in corner. Mister Corini inserisce Mancosu, Pettinari, Tachtsidis, Paganini e Stepinski ai posti rispettivamente di Majer, Rodriguez, Hjulmand, Henderson e Coda. Al 77°, Stepinski conclude a giro senza inquadrare lo specchio. Al primo dei 5’ di recupero, i veneti chiudono l’incontro con il gol di Proia. Scoccato il 95°, Serra dichiara la fine delle ostilità.

Conclusioni  Il Lecce ha avuto un buon approccio alla gara. La squadra di Corini, infatti, si è gettata subito in avanti alla ricerca del gol. Con il trascorrere dei minuti gli ospiti hanno aumentato i giri del motore. Al primo vero affondo, il Cittadella ha sbloccato il risultato. I padroni di casa hanno reagito subito ed ha rimesso in piedi l’incontro con il bomber Coda (nella foto). I salentini, galvanizzati dalla rete, sono andati vicino al vantaggio ma la prima frazione si è chiusa sul punteggio di 1 – 1. Nella ripresa, i veneti sono passati avanti con il classico gol dell’ex. Proprio nel momento migliore dei giallorossi, i ragazzi di Venturato hanno trovato la marcatura che ha chiuso il discorso. Visto l’andamento della gara, rimangono tanti rimpianti per non aver saputo sfruttare al massimo le numerose occasioni create (su tutte, il palo di Majer). In secondo luogo, non aver operato l’allungo decisivo in graduatoria, viste le sconfitte dell’Empoli e della Salernitana. Ora bisogna vincere assolutamente il prossimo incontro per cercare di evitare i play – off. In classifica, i “lupi” rimangono a 61 punti, il Cittadella sale a quota 53. Nel prossimo turno, che si giocherà domani (martedì 4), Mancosu e compagni affronteranno in trasferta il Monza (mancherà Majer che, diffidato, è stato ammonito); gli amaranto ospiteranno la Virtus Entella (già retrocessa in Serie C). Entrambe le gare, come il resto della giornata, saranno alle 14.

E. Losavio

Pubblicato il 03/05/2021


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