Passione GialloRossa - Il Lecce di Liverani conosce la prima sconfitta in Campionato

Passione GialloRossa 
 
Il Lecce di Liverani conosce
la prima sconfitta in Campionato
 
a cura di Eugenio Losavio
 
Per l’ottava giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie C girone C, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare la Juve Stabia. Arbitra l’incontro Mei di Pesaro che ha già diretto i giallorossi  (14^ giornata di andata, Siracusa – Lecce 1 – 3) coadiuvato dagli assistenti Biasini e Bianchini.
 
Le formazioni  Liverani conferma il 4-3-1-2 con Perucchini tra i pali, capitan Lepore, Cosenza, Marino e Di Matteo in difesa; Mancosu, Arrigoni ed Armellino in mediana; Costa Ferreira alle spalle di Di Piazza e Saraniti.
L’ex Caserta oppone il 4-3-3: Bacci tra i pali, Nava, Marzorati, Bachini e Crialese in difesa; Mastalli, Viola e Vicente a centrocampo; l’ex Melara, Paponi e Strefezza in attacco.  
 
Primo tempo  Al 4°, Vicente ci prova dalla distanza senza inquadrare lo specchio. Due minuti dopo, Saraniti riprende la sfera dopo un lancio sbagliato di Bacci ma manda fuori. Al 16°, il Lecce va vicino al vantaggio con Di Piazza che, su un cross di Costa Ferreira, di testa  manda di poco a lato. Al 22°, la stessa sorte capita a Saraniti, questa volta su un cross di Armellino. Al 43°, la Juve Stabia va vicina al gol con un diagonale di Paponi che si spegne di poco fuori. Un minuto dopo, capitan Lepore non inquadra lo specchio. Scoccato il 45°, senza concedere recupero, l’arbitro manda le due squadre a bere un the caldo.
 
Secondo tempo  Al 48°, Costa Ferreira conclude dalla distanza con Bacci che respinge di pugno; la sfera arriva a Saraniti che manda alto. Tre minuti dopo, i campani vanno vicini al bersaglio grosso con il colpo di testa di Bachini che fa la barba al palo. Al 57°, ci prova Mancosu dal limite ma l’estremo difensore ospite respinge con i piedi. Al 60°, mister Liverani opera un doppio cambio inserendo Tabanelli e Torromino ai posti rispettivamente di Costa Ferreira e Di Piazza. Al 71°, le “vespe” sbloccano il risultato con Mastalli che sfrutta un liscio di Cosenza. All’80°, secondo avvicendamento in casa giallorossa con Dubickas e Caturano che rilevano Marino ed Armellino. All’84°, Lepore ci prova direttamente da calcio di punizione con la sfera che termina fuori di poco. All’89°, la Juve Stabia va vicino al raddoppio con il palo di Franchini. Al 92°, Simeri (entrato al posto di Paponi) costringe Perucchini alla deviazione in angolo con la punta delle dita. Dopo 4’ di recupero, Mei dichiara la fine delle ostilità.
 
Conclusioni  Dopo 22 risultati utili consecutivi, il Lecce di Fabio Liverani conosce la seconda sconfitta in Campionato. La prima frazione ha offerto ben poco: l’unico vero pericolo lo ha portato Paponi con il suo diagonale che è terminato fuori di poco. Nella ripresa, la squadra giallorossa è sembrata ritornare sul terreno di gioco con maggiore determinazione ma a spegnere qualsiasi entusiasmo, come una doccia gelata, è arrivato il gol dei campani sull’ennesima distrazione difensiva. I salentini hanno provato a reagire senza mai, tuttavia, riuscire ad impensierire il portiere avversario. I padroni di casa hanno rischiato anche di subire la seconda rete, ma il palo si è rivelato un ottimo alleato. La Juve Stabia ha fatto la sua gara: si è difesa in undici dietro la linea della palla, ha chiuso tutti gli spazi rendendo difficile la circolazione della stessa ed è ripartita in contropiede creando continui affanni alla retroguardia avversaria. Sicuramente non si possono vincere tutte le gare. Dopo il pareggio contro la Sicula Leonzio ed approfittando del turno di riposo del Catania, si dovevano conquistare i tre punti. Il Campionato è ancora lungo: non si è vinto niente prima né si è perso niente in questa occasione. L’unica cosa che bisogna fare è rimboccarsi le maniche e remare tutti verso lo stesso obiettivo. Se è stata una giornata storta, si vedrà nel prossimo turno. In classifica, il Lecce rimane a 56, mentre la Juve Stabia sale a 36 insieme al Cosenza. Nel prossimo turno, i giallorossi giocheranno sabato 3 marzo in trasferta contro l’Akragas (ore 14 : 30); le “vespe” ospiteranno la Sicula Leonzio.
 
E. Losavio 
 

Pubblicato il 26/02/2018


Condividi: