Passione GialloRossa - Il Lecce continua la corsa!!

a cura di Eugenio Losavio

Frosinone - Lecce 0 - 3

 

Per l’undicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie B, il Lecce è impegnato in trasferta allo Stadio Benito Stirpe contro il Frosinone. Arbitra l’incontro Dionisi di L’Aquila coadiuvato dagli assistenti Scarpa e Della Croce. Il Quarto Uomo è Massimi di Termoli.

Le formazioni  Nesta schiera il 3-5-2: Bardi tra i pali, Curado, Zmyminski e Brighenti in difesa; Salvi, Kastanos, Maiello, Tribuzzi e Vitale a centrocampo; Iemmello e Novakovich nel reparto avanzato.

L’ex Corini conferma il 4-3-1-2 con Gabriel tra i pali, Maggio, capitan Lucioni, Meccariello e Gallo in difesa; Majer, Tachtsidis e Bjorkengren in mediana; Henderson alle spalle di Coda e Pettinari.

Primo tempo  Al 4°, Curado non crea problemi a Gabriel. Sul cambio di fronte, la conclusione di Tachtsidis sorvola di poco l’incrocio dei pali. Al 24°, i padroni di casa vanno vicini al vantaggio con il tiro di Tribuzzi che l’estremo difensore giallorosso alza in corner con la mano di richiamo. Senza concedere minuti di recupero, allo scoccare del 45°, l’arbitro manda le due squadre a bere un the caldo.

Secondo tempo  Al 46°, il Frosinone flirta con il gol nuovamente con Tribuzzi: la sua conclusione a botta sicura sbatte sul palo. Al 53°, gli ospiti sbloccano il risultato con Coda che, dopo aver vinto un rimpallo con Curado, supera Bardi. Al 66°, il Lecce ha l’occasione per raddoppiare. Vitale atterra Pettinari e per il direttore di gara non ci sono dubbi. Dagli undici metri, l’attaccante ex Benevento si fa ipnotizzare dall’estremo difensore avversario. Al 69°, il numero nove giallorosso realizza la doppietta personale incrociando sul secondo palo. Mister Corini, al 77°, opera una doppia sostituzione: Mancosu e Rodriguez prendono i posti rispettivamente di Henderson e Prttinari e, dopo tre minuti, Nikolov subentra a Majer. All’85°, i salentini chiudono il discorso con il nuovo entrato Rodriguez che supera Bardi con un perfetto pallonetto. All’87°, Stepinski rileva Coda. Dopo 3’ di recupero, Dionisi dichiara la fine delle ostilità.

Conclusioni  Nella prima frazione, le due squadre si sono affrontate a viso aperto collezionando due occasioni per sbloccare il risultato. Nonostante ciò, i primi 45’ si sono chiusi a reti bianche. Tutt’altra musica nella ripresa. Dopo un’altra opportunità per i padroni di casa, a schiodare lo zero a zero ci hanno pensato gli ospiti. Il Frosinone ha subito il colpo ed ha rischiato di trovarsi sotto di due gol. Il Lecce, dopo l’errore dal dischetto, non si è scoraggiato e dopo pochi minuti ha raddoppiato. I ragazzi di Corini hanno continuato ad attaccare ed hanno chiuso la gara. Altra prova di carattere dei giallorossi, giunti alla quarta vittoria consecutiva. Non hanno lasciato niente al caso ed hanno espresso un ottimo gioco, accompagnato da un’ottima circolazione della sfera. Tutti gli undici in campo si sono espressi ad altissimi livelli, ma una menzione speciale merita Panagiotis Tachtsidis (nella foto): il centrocampista greco, relegato in panchina in favore di Hjulmand, non ha fatto rimpiangere il mediano danese. In classifica, i ciociari rimangono a 38 punti insieme al L.R. Vicenza; i lupi salgono a quota 52 e, approfittando della sconfitta pesante del Monza contro il Venezia, volano al secondo posto. Nel prossimo turno, i gialloblu ospiteranno la Reggiana venerdì 4 alle 18; Mancosu e compagni riceveranno al Via del Mare la Salernitana lo stesso giorno ma alle 19.

E. Losavio  

 

Pubblicato il 22/03/2021


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