a cura di E. Losavio
Passione GialloRossa - Il Lecce ci prova, ma arriva un’altra sconfitta
Per l’undicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie A 2025 – 2026, il Lecce è impegnato in trasferta allo Stadio Olimpico contro la Roma. Arbitra l’incontro Sacchi di Macerata che ha già diretto i salentini in due altre occasioni (15^ giornata di andata, Lecce – Pisa 1 – 0; 19^ giornata di andata, Lecce – Roma 0 – 2) coadiuvato dagli assistenti Baccini e Zingarelli. Il Quarto Uomo è Massimi di Termoli. VAR, Ghersini di Genova; AVAR, Abisso di Palermo.
Le formazioni Gasperini schiera il 3-4-2-1: Svilar tra i pali, G. Mancini, N’Dicka ed Hermoso in difesa; Rensch, Cristante, El Aynaoui e Tsimikas a centrocampo; L. Pellegrini e Pisilli alle spalle di Malen.
Di Francesco oppone il collaudato 4-2-3-1 con capitan Falcone tra i pali, Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel e Gallo in difesa; Ngom e Ramadani in mediana; Pierotti, Gandelman e Banda alle spalle di Stulic.
Primo tempo Al 10°, ci prova Ramadani dalla distanza senza riuscire ad inquadrare lo specchio. Undici minuti dopo, i padroni di casa vanno vicini al vantaggio con il tiro dal limite dell’area di Pellegrini che viene respinto con i piedi da Falcone. Al 24°, Pisilli gonfia la rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Tre minuti dopo, N’Dicka impatta di testa mandando alto di poco. Dopo 1’ di recupero, le due squadre rientrano negli spogliatoi.
Secondo tempo Al 57°, la Roma sblocca il risultato con il nuovo entrato Vaz (al posto di El Aynaoui). Girandola di sostituzioni in casa Lecce. Fofana, Cheddira e N’Dri entrano ai posti rispettivamente di Gandelman, Stulic e Banda. Al 73°, doppia occasione per gli ospiti. Il primo a provarci è N’Dri, sul quale Svilar compie un grande intervento; successivamente, il colpo di testa a botta sicura di Pierotti viene salvato da Hermoso. Undici minuti dopo, i capitolini flirtano con il raddoppio con Arena (entrato al posto di Malen), il cui tentativo termina fuori di poco. All’86°, ultimi avvicendamenti per i salentini: Sala ed Helgason rilevano Ramadani e Pierotti. Dopo 4’ di recupero, Sacchi dichiara la fine delle ostilità .
Conclusioni Nella prima frazione, i padroni di casa hanno avuto un ottimo impatto sulla gara andando vicini al vantaggio in un paio di occasioni. Gli ospiti si sono visti solo con il tiro di Ramadani. Nella ripresa, la Roma ha meritatamente sbloccato il match. I ragazzi di Eusebio Di Francesco hanno avuto la possibilità di rimettere in parità l’incontro, ma il risultato non è cambiato. La situazione, ora, è diventata complicata. La vittoria della Cremonese a Parma ed il pareggio della Fiorentina in casa contro l’Inter hanno spinto la squadra giallorossa in zona retrocessione. I salentini sono apparsi in difficoltà e non sono riusciti a porre un rimedio alle continue avanzate degli avversari. Occorre una reazione, anche se il calendario sicuramente non aiuta. Bisogna mettere la giusta cattiveria e giocare con il coltello tra i denti per cercare di conquistare l’obiettivo della stagione. I giochi ancora sono ancora aperti, ma ora si deve iniziare a giocare con la giusta determinazione. In classifica, i capitolini salgono a quota 54 ed agganciano la Juventus; il Lecce, invece, rimane a 27. Dopo la sosta per la Nazionale, la Roma affronterà in trasferta l’Inter domenica 5 aprile alle 20 : 45; Falcone e compagni, invece, ospiteranno al Via del Mare l’Atalanta lunedì 6 alle 15.
E. Losavio
Pubblicato il 26/03/2026
















