Passione GialloRossa - Falcone alza il muro

a cura di Eugenio Losavio

Verona - Lecce 2 - 2

Per la tredicesima giornata del Campionato di Serie A 2023 – 2024, il Lecce è impegnato in trasferta allo Stadio Marcantonio Bentegodi contro l’Hellas Verona. Arbitra l’incontro La Penna di Roma 1 coadiuvato dagli assistenti Berti e Bottegoni. VAR, Marini di Roma 1; AVAR, Maggioni di Lecco.

Le formazioni    L’ex Baroni schiera il 3-5-2: Montipò tra i pali, F. Terracciano, Hien ed Amione in difesa; Tchachoua, Folorunsho, Duda, Suslov e Mboula a centrocampo; Ngonge e Djuric in avanti.

D’Aversa oppone il 4-3-3 con Falcone tra i pali, Gendrey, Baschirotto, Pongracic e Dorgu in difesa; J. Gonzalez, capitan Blin e Oudin in mediana; N. Sansone, Krstovic e Banda nel reparto avanzato.

Primo tempo   Al 7°, Ngonge conclude dal limite: Falcone respinge con qualche difficoltĂ . Quattro minuti dopo, gli ospiti vanno vicini al vantaggio con Sansone che ci prova da posizione defilata: la sfera termina sull’esterno della rete. Al 26°, Sansone serve Oudin che conclude dal limite: Montipò devia in angolo. Un minuto dopo, l’attaccante ex Bologna ci riprova: questa volta il suo tentativo termina alto di poco. Il gol per il Lecce è nell’aria ed arriva al 30° con una conclusione di Oudin che gonfia la rete dopo aver toccato il palo. Quattro minuti dopo, i giallorossi vanno vicinissimi al raddoppio con Banda che, a tu per tu con l’estremo difensore scaligero, conclude centralmente. Al 41°, i padroni di casa raggiungono il pareggio con Ngonge. Senza concedere minuti di recupero, scoccato il 45°, l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo   Ad inizio ripresa, mister D’Aversa inserisce Gallo al posto di Dorgu. Al 56°, l’Hellas Verona va vicina al vantaggio con la punizione di Ngonge che viene deviata in angolo da Falcone. Sette minuti dopo, Duda conclude all’incrocio dei pali: l’estremo difensore giallorosso si supera ed alza la sfera sopra la traversa. Al 65°, Strefezza e Piccoli rilevano Nicola Sansone e Nikola Krstovic. Quattro minuti dopo, il Lecce ripassa avanti con la rete di J. Gonzalez. Al 72°, gli scaligeri flirtano con il nuovo pareggio con la rovesciata di Ngonge che termina fuori di poco con Falcone immobile. Cinque minuti dopo, il colpo di testa di Djuric ristabilisce la paritĂ . All’82°, doppia occasione per l’Hellas: il primo a provarci è nuovamente Ngonge con un colpo di testa; successivamente è il turno di Duda: in entrambe le occasioni il numero trenta giallorosso si oppone con due grandi interventi. Cinque minuti dopo, Rafia subentra ad Oudin. Al 90°, i salentini trovano il gol vittoria con Piccoli ma il direttore di gara annulla la rete per fuorigioco di Banda. Due minuti dopo, Venuti entra al posto dell’attaccante zambiano. Scoccato il 94°, La Penna dichiara la fine delle ostilitĂ .

Conclusioni   Un Lecce bello a metĂ . Nella prima frazione, dopo un buon inizio dei padroni di casa, la squadra giallorossa ha iniziato a macinare gioco ed a presentarsi pericolosamente in area avversaria. In una di queste occasioni, gli ospiti hanno meritatamente sbloccato l’incontro con la seconda rete in stagione di Remi Oudin. Dopo aver fallito il gol del raddoppio con Banda, i ragazzi di D’Aversa sono stati raggiunti dal pareggio di Ngonge, complice gli errori di Dorgu e Falcone. Nella ripresa, i lupi sono apparsi meno brillanti. I veneti hanno preso in mano le redini del gioco attaccando con piĂą convinzione. I salentini si sono visti solo con la realizzazione del momentaneo vantaggio di J. Gonzalez (primo gol in stagione). I padroni di casa, dopo la seconda rete, hanno avuto altre occasioni per vincere ma il numero trenta giallorosso ha compiuto numerosi interventi salva risultato. Questa volta i cambi non hanno sortito gli effetti sperati ed il risultato finale non è cambiato. Si è trattato del secondo pareggio consecutivo dopo quello ottenuto in casa contro il Milan. I tre punti mancano da troppo tempo, esattamente dalla quinta giornata (Lecce – Genoa 1 – 0). Un buon punto conquistato su un campo difficile contro una diretta concorrente e su un campo ostico ma rimane il rammarico per non aver osato di piĂą contro una formazione in crisi di risultati ed in zona retrocessione. Migliore in campo, senza dubbio, Wladimiro Falcone (nella foto): dopo l’errore sul pareggio dell’Hellas Verona, si è riscattato con interventi decisivi che hanno evitato una sconfitta della sua squadra. In classifica, i gialloblu salgono a 9, i salentini a 15 ed agganciano il Sassuolo. Nel prossimo turno, entrambe le formazioni giocheranno domenica 3 dicembre: i veneti affronteranno in trasferta l’Udinese alle 15; i lupi ospiteranno al Via del Mare il Bologna alle 12 : 30.

E. Losavio    


Pubblicato il 28/11/2023


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