San Cassiano, 24v luglio 2026 - "Serve filo" ai Giardini Ducali la poesia di Pina Petracca

MUSICAOS EDITORE

COMUNE DI SAN CASSIANO - PAESE DELLA CONVIVIALITĂ€

ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO-LOCO SAN CASSIANO (LECCE)

AGOSTO SANCASSIANESE 2026

 

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Venerdì 24 luglio 2026 - ore 20.30

presso Giardini Ducali a San Cassiano (Le)

 

Saluti del sindaco:

Dott. Oronzo Lazzari

 

Dialogano con l’autrice:

Prof. Giuseppe Monteduro

Prof. Gianni Pellizzari

 

Interventi:

Prof. Umberto Carluccio

Luciano Pagano (Musicaos Editore)

 

Letture a cura di:

Enzo Lazzari

Gabriele Bernardi

 

Alla chitarra:

M° Luigi Monteduro

 

 

Venerdì 24 luglio 2026, dalle ore 20.30, presso i Giardini Ducali di San Cassiano (Le), si terrà la presentazione della raccolta poetica “Serve filo”, di Pina Petracca, edita da Musicaos Editore. Ai saluti del sindaco, Oronzo Lazzari, seguiranno gli interventi di Umberto Carluccio e di Luciano Pagano (Musicaos Editore. Dialogheranno con l’autrice Giuseppe Monteduro, Gianni Pellizzari. Durante la presentazione si potranno ascoltare letture poetiche tratte dalla raccolta, a cura di Enzo Lazzari, Gabriele Bernardi, accompagnati dal M° Luigi Monteduro, alla chitarra.

 

«In questa raccolta poetica, dal sorprendente titolo “Serve filo”, Pina Petracca ha messo insieme versi di una bellezza unica», scrive nella postfazione al volume lo scrittore e critico Maurizio Nocera. Una sensibilitĂ  poetica, quella di Pina Petracca, capace di divenire luogo di incontro per la natura e la storia, per il paesaggio, per le creature e i molteplici segni dei viventi. Una voce che coglie gli attimi, le istantaneitĂ , come somma di emozione, sentimenti, percezioni. Questi versi sono addensativi, tendono a una concrezione dell’esistere. Non si lasci ingannare il lettore dalla precisione delle date, questa precisione è la stessa di un oroscopo poetico, fisico, non astrologico ma astronomico, in cui si compie la congiunzione di astri che mette in relazione l’esplosione di una bomba in una guerra lontana alla muta della pelle di un rettile, con un orientarsi del tempo e dello spazio in sintonia tra uomo e cosmo. Il filo che lega è un reticolo, è intuizione, relazione, memoria. Il sentire poetico, qui, si fa interprete di un universo di accadimenti, per restituire un’immagine che è ferita/denuncia e allo stesso tempo lenimento. 

Pina Petracca, insegnante e poetessa di Surano (Lecce), ha pubblicato raccolte come «Inno alla vita» (1999), «L’Antidoto» (2007), «Solitudini a Sud della tua luce» (2017) e «Sabbia di confine» (2022), selezionato dall’UniSALENTO per la rassegna “Letture Prossime”.

Ha collaborato con la pittrice Laura Petracca nel volume «Il senso dell’incanto» (2013). Vincitrice di numerosi premi nazionali, tra cui il “Città di Manfredonia” e il “Lecce Art Festival”. Nel 2022 ha ricevuto il Premio “Donne del Sud” e alcune sue poesie sono state tradotte in rumeno. Partecipa regolarmente a reading e rassegne letterarie.


Pubblicato il 22/07/2026


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