Il Giardino dei Finzi-Contini

di Giorgio Bassani

IL GIARDINO DEI FINZI-CONTINI – GIORGIO BASSANI

L’AUTORE


Romanzo ormai fra i classici del Novecento, viene pubblicato fra gli Oscar Mondadori Classici Moderni. L’Autore è Giorgio Bassani,di cui la Mondadori ha anche pubblicato le altre sue opere. Di origini ebraiche, nasce a Bologna il 4 marzo 1916, ma vive sempre a Ferrara. Si laurea a Bologna in Lettere nel 1939, ed è in questo periodo che inizia la sua produzione letteraria. Da sfondo alle sue opere c’è sempre la solitudine e l’emarginazione dovuta alle leggi razziali imposte dal Fascismo. Per la netta opposizione alla dittatura viene incarcerato nel 1940 e scarcerato nel 1943. Quindi vive a Firenze e poi a Roma. Tenta quindi la via del cinema e dal 1948 scrive per diversi giornali. Sarà anche Professore di Storia del Teatro all’Accademia di Arte Drammatica nel 1957 e vicepresidente della Rai dal 1974. Negli ultimi anni si interessano molto alle sue opere in America e viene chiamato a tenere conferenze e seminari in Canada e Stati Uniti. Muore il 13 aprile del 2000 e il suo corpo riposa nel cimitero ebraico di Ferrara.


IL LIBRO


L’Autore, come viene annunciato nella prefazione, decide di scrivere questo libro durante una visita nel 1957 a Cerveteri. In visita alle tombe etrusche e poi al cimitero ebraico della città, va con la memoria alla sua giovinezza e al periodo in cui a Ferrara frequentava il giardino di casa Finzi-Contini, famiglia di ricchi ebrei, situato nel cuore della città estense, ma comunque lontano e isolato nello stesso tempo dalla città. E’ fondamentalmente la storia di un amore appena  sbocciato da parte dell’Autore e mai accettato dalla protagonista femminile Micol Finzi-Contini, una dei due figli del proprietario della villa dove Giorgio si reca quasi quotidianamente. La ragazza con i genitori e la nonna morirà in un campo di concentramento in Germania nel 1943. Il fratello maggiore, Alberto, morirà invece nel 1942 a causa di una malattia. Fanno da sfondo a questo tenero sentimento gli anni ’30, le leggi razziali e l’Italia verso la Seconda Guerra Mondiale. Dal libro è stato tratto l’omonimo film nel 1970.

In Italia è edito fra gli Oscar Mondadori.

 


M.F.Losavio


 


Pubblicato il 10/08/2009


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