"TESI SUL DESIDERIO" IN USCITA PER COLLETTIVA IL NUOVO LIBRO DI ANDREA DONAERA Prima presentazione il 17 giugno a Lecce

"TESI SUL DESIDERIO"

IN USCITA PER COLLETTIVA IL NUOVO LIBRO DI ANDREA DONAERA

Prima presentazione il 17 giugno a Lecce

 

 

 

Esce per Collettiva edizioni indipendenti (progetto di Alice aps e le altre), l’ultimo libro in versi di Andrea Donaera “Tesi sul desiderio Poesie d’amore 2010 – 2025â€, nella collana Prose minime. La prima presentazione è in programma a Lecce mercoledì 17 giugno 2026, alle ore 20, presso la Biblioteca OgniBene. L'autore dialogherà con la editor Margherita Macrì.

 

“L’unica ossessione che vogliono tutti: l’“amoreâ€. Cosa crede, la gente, che basti innamorarsi per sentirsi completi? La platonica unione delle anime? Io la penso diversamente. Io credo che tu sia completo prima di cominciare. E l’amore ti spezza. Tu sei intero, e poi ti apri in dueâ€. A leggere questa silloge di Donaera, subito viene alla mente questo frammento de “L’animale morente†di Philip Roth. Ed è proprio da questo sanguinare che muovono i versi, un animale morente che attraversa la rovinosa caduta che porta la fine di un amore. Non il suo crescere, ma la sua recrudescenza, quasi a divenire un morbo, un malanno al quale non si vuole, o non si riesce a rinunciare, perché ancora più oltraggiosa sarebbe la perdita. È il sisma che si è abbattuto e solo resta, dopo, guardarne le rovine – e se lei fosse almeno/il burrone: ma lei è la caduta. I versi, quando in metrica, quando in prosa, sono un lungo epitaffio, una celebrazione della fine e della perdita, un inevitabile smembramento dell’io, l’agonia dell’assenza dalla quale non ci si libera, ma si fa ossessione. E non c’è appello, né salvezza, né pace, solo stare nel dolore e dargli voce fino a che non avrà trovato una sua collocazione, o si farà esso stesso alter ego della perdita.

 

 

Il libro

 

“È un canzoniere, Tesi sul desiderio, ma lo è in una forma rovesciata, quasi svuotata dall’interno. Non racconta un amore nel suo farsi, è un libro che ci parla del dopo, quando dell’amore resta soltanto la sua traccia, la sua persistenza nella memoria e nel linguaggio. In questo senso, quello che Donaera ci sottopone in cinque tesi, è un canzoniere in morte, in fine, un libro che si tiene in equilibrio tra ciò che è stato e ciò che continua, ostinatamente, a essere, a non finire†(dalla nota di Diletta D’Angelo).

Cinque cantiche o tesi come le titola il poeta: TESI I I gabbiani – TESI II La falena - TESI III Il minotauro - TESI IV Le formiche, composte da 20 componimenti e la ultima, TESI V Il serpente che ne comprende 21. Cinque movimenti che si appellano a diverse forme stilistiche perché il caos, il desiderio mai sono composti, ammaestrati, ma rispondono a un ritmo sbrigliato dal contenimento, che solo chiedono di accadere. Cinque tesi in cui Donaera ci affida una frattura intima, ben sapendo che parlerà anche di noi. 

 

L’autore

 

Andrea Donaera è nato nel 1989 in Salento, dove vive. È autore di alcune raccolte di poesia – tra le ultime: Una Madonna che mai appare (nel XIV Quaderno italiano di poesia contemporanea; Marcos y Marcos, 2019), I Vivi. Un tremore (Fallone, 2022) e Le estreme conseguenze (Le Lettere, 2023). Ha anche pubblicato dei romanzi: Io sono la bestia (NNE, 2019), Lei che non tocca mai terra (NNE, 2021) e La colpa è mia (Bompiani, 2024).

 

 

 

 

“Tesi sul desiderio Poesie d’amore 2010 – 2025â€

con la nota di Diletta D’Angelo

foto di Paolo Pitorri
prose minime | 17
cura editoriale Simona Cleopazzo e Stefania Zecca
pag. 152
prezzo euro 15
ISBN 9791282194099


Pubblicato il 14/06/2026


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