Martedì 4 maggio - Presentazione online di "temporary life?" del chitarrista Rino Arbore (Dodicilune / Ird)

Martedì 4 maggio alle 21 in diretta streaming su Facebook e YouTube 

 

Martedì 4 maggio alle 21 in diretta streaming su Facebook e YouTube (@dodicilune) si terrà la presentazione ufficiale di "temporary life?" di Rino Arbore. Dopo “Après la nuit” (2009) e “The roots of unity” (2015), il chitarrista e compositore pugliese, molto attivo in varie formazioni sin dalla fine degli anni ‘70, torna infatti a collaborare con l'etichetta leccese Dodicilune. Proprio dal 4 maggio, infatti, il disco sarà in distribuzione in Italia e all’estero con IRD e nei migliori store on line grazie a Believe Digital. All'incontro parteciperanno oltre ai musicisti coinvolti nelle dieci composizioni originali - Giorgio Distante (tromba), Mike Rubini (sax alto), Giorgio Vendola (contrabbasso) e Pippo D’Ambrosio (batteria) -, anche il sassofonista Roberto Ottaviano, il giornalista Fabrizio Versienti (autore delle note di copertina), Gabriele Rampino e Maurizio Bizzochetti, direttore artistico e label manager della Dodicilune.

«Dopo aver esplorato le dimensioni del rito e del dolore con l’album “The Roots of Unity”, in questo disco Rino Arbore affronta una serie di questioni etiche spinose: la capacità di resistere al male, l’indifferenza o l’empatia al dolore altrui, il valore della vita», sottolinea Fabrizio Versienti. «Punto di partenza sono tre foto segnaletiche di una ragazzina polacca internata ad Auschwitz: Czeslawa Koka, morta nel 1943, a 14 anni, dopo solo tre mesi di prigionia, ammazzata forse con un’iniezione di fenolo. L'album è dedicato a lei, e al fotografo del campo Wilhelm Brasse. I titoli dei brani sembrano suggerire una qualche forma di narrazione legata alle loro vicende», continua Versienti. «La musica, potente e tesa, è affidata a un quintetto dalla geometria jazzistica classica, ma solo sulla carta. La struttura della musica è più libera e più complessa, segue un’estetica cameristica che continuamente scompone il gruppo in unità più piccole, fino a vere e proprie cadenze affidate ai singoli musicisti».

 

 

Pubblicato il 03/05/2021


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