FESTIVAL DEL CAPO DI LEUCA Rassegna cameristica internazionale VI edizione

nono concerto martedì 11 agosto 2026 alle ore 21 nel Palazzo Ducale di Taurisano (Lecce)

FESTIVAL DEL CAPO DI LEUCA

Rassegna cameristica internazionale

VI edizione

nono concerto martedì 11 agosto 2026 alle ore 21 nel Palazzo Ducale di Taurisano (Lecce)

Palazzo Ducale di Taurisano ospita un quintetto di artisti internazionali per il concerto «Le ragioni melodiche», nona tappa del «Festival del Capo di Leuca», rassegna cameristica internazionale organizzata da Eleusi Aps con la direzione artistica del maestro Alessandro Licchetta. Appuntamento martedì 11 agosto 2026 alle ore 21.

Un'occasione straordinaria per ascoltare dal vivo capolavori immortali della letteratura musicale in uno scenario acustico ideale.

Ad esibirsi saranno i maestri Cristian Musio, Gianluigi Caldarola, Natasha Korsakova, Manrico Padovani e Gabriele Musio, con un’intensa scaletta di brani tratti dalle musiche di Franz Joseph Haydn, Carl Maria von Weber e Heinrich Joseph Baermann.

Cristian Musìo si è diplomato in viola presso il Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce e ha successivamente ampliato la propria formazione conseguendo anche la laurea di II livello in violino, accanto a ulteriori studi di specializzazione in ambito musicale e musicologico. Ha fatto parte di prestigiose realtà orchestrali giovanili, tra cui l'Orchestra Giovanile Italiana, l'Accademia del Teatro alla Scala e l'Orchestra "Luigi Cherubini" diretta da Riccardo Muti, collaborando con direttori e artisti di fama internazionale. La sua attività si sviluppa sia in ambito orchestrale che cameristico, con esibizioni in importanti teatri e festival italiani e con numerose collaborazioni discografiche. È attivo anche in progetti originali che intrecciano repertorio classico e nuove proposte musicali. Accanto all'attività concertistica, si dedica con continuità alla didattica, alla divulgazione musicale e all'organizzazione culturale.

Gianluigi Caldarola Ã¨ primo clarinetto solista dell'Opéra Royal de Wallonie-Liège (Belgio). Formatosi al Conservatorio "Giordano" di Foggia e perfezionatosi con Calogero Palermo, ha seguito masterclass con Karl Leister, Corrado Giuffredi e Alessandro Carbonare. Vincitore di oltre quindici concorsi internazionali, ha collaborato come primo clarinetto con prestigiose orchestre, tra cui l'Orchestra Nazionale di Francia, l'Opera di Roma, l'Orchestra Cherubini, il Teatro Carlo Felice e il Teatro Petruzzelli. Si è esibito sotto la direzione di Riccardo Muti, Fabio Luisi, Emmanuel Krivine e Krzysztof Penderecki, in importanti sale da concerto di Europa e Asia. Affianca all'attività di solista e camerista quella discografica, con incisioni per Warner Classics ed Enja Records, e dal 2019 è regolarmente invitato a tenere masterclass e corsi di perfezionamento.

Natasha Korsakova Ã¨ una violinista e scrittrice di fama internazionale, ospite di prestigiosi festival, orchestre e sale da concerto in Europa, America e Asia. Artista in residence della Carolina Philharmonic Orchestra (USA), è stata insignita di numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Sirmione Catullo, e si è esibita al Quirinale, in Campidoglio e in Vaticano per Papa Benedetto XVI. Il suo vasto repertorio comprende oltre sessanta concerti per violino e orchestra. Parallelamente all'attività concertistica, è autrice di romanzi di successo tradotti in diverse lingue e premiati in Italia, partecipando regolarmente ai principali festival letterari europei. Nata in una famiglia di musicisti, vive in Svizzera e suona un prezioso violino Stradivari-Vuillaume “Messiah†del 1870.

Manrico Padovani Ã¨ uno dei più apprezzati violinisti svizzeri della sua generazione, acclamato dalla critica per il virtuosismo e la profondità interpretativa. Formatosi con Herman Krebbers e sostenuto artisticamente da Anne-Sophie Mutter, è stato premiato in prestigiosi concorsi internazionali e si è esibito nelle principali sale da concerto di Europa, America e Asia. È il primo violinista svizzero ad aver eseguito integralmente in concerto i 24 Capricci di Paganini. Ambasciatore culturale della Fondazione Sorella Natura, ha suonato in Vaticano per Papa Benedetto XVI insieme a Natasha Korsakova. Le sue registrazioni, tra cui quelle dedicate a Beethoven e Paganini, hanno ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, mentre la sua intensa attività divulgativa attraverso radio e social media gli ha permesso di avvicinare un vasto pubblico alla musica classica. Suona un prezioso violino Stradivari-Vuillaume “Il Messiah†del 1870.

Gabriele Musio ha iniziato lo studio del violoncello all'età di dieci anni, formandosi presso il Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce, dove si è diplomato con il massimo dei voti e ha poi conseguito la laurea in repertorio solistico con lode. Nel corso del suo percorso si è distinto in numerosi concorsi, ottenendo primi premi e riconoscimenti, e ha approfondito la propria formazione attraverso masterclass con importanti violoncellisti. Ha collaborato con diverse orchestre e istituzioni musicali, tra cui l'Orchestra ICO di Lecce, l'Orchestra del Conservatorio "Rota" di Monopoli e l'Orchestra Magna Grecia di Taranto. Nel 2016 ha vinto l'audizione per l'Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani e nel 2017 è entrato all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove ha completato il proprio perfezionamento. Alla carriera concertistica affianca anche l'interesse per la didattica musicale.

Il Palazzo Ducale di Taurisano è una dimora nobiliare costruita tra il 1733 e il 1770 sulle fondamenta di un castello risalente al XIII secolo e di cui si conservano un arco romanico in pietra leccese e una torre datata a metà del XVI secolo. Nel corso dei decenni ha visto l’aggiunta di bassorilievi tardobarocchi tra cui la croce dell’Ordine dei Cavalieri di Malta e gli stemmi di diverse dinastie feudali. All’interno si possono osservare le volte decorate tra fine XIX e primi anni del XX secolo. L’ultimo discendente della famiglia Lopez y Royo lo donò alla comunità.

Il Festival del Capo di Leuca 2026 è realizzato con il contributo e il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e dei Comuni partner, con il patrocinio della Provincia di Lecce. La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Tito Schipa†di Lecce e rafforza il proprio percorso di crescita attraverso le convenzioni siglate con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con la Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestroâ€, due tra le più autorevoli istituzioni musicali italiane. Accordi che consolidano il profilo culturale e formativo del Festival, favorendo un dialogo costante con realtà di eccellenza e contribuendo ad arricchire la qualità artistica della manifestazione.

Il comitato artistico è composto, oltre che dal maestro Alessandro Licchetta, anche dai maestri Andrea Sequestro e Cristian Musio, mentre il direttore amministrativo è Luca Antonio Esposito.

Tra le principali novità di quest’anno c’è l’app ufficiale del Festival del Capo di Leuca, pensata per accompagnare gli spettatori prima, durante e dopo ogni evento. Attraverso l’app sarà possibile consultare il programma completo, conoscere gli artisti, scoprire i luoghi dei concerti, prenotare gli eventi, ricevere aggiornamenti in tempo reale e vivere tutte le esperienze collaterali della manifestazione. L’app diventerà il punto di accesso all’intero ecosistema del Festival, consentendo al pubblico di vivere un’esperienza personalizzata.

L’app introdurrà inoltre il “Festival Passportâ€, un percorso interattivo che inviterà il pubblico a seguire l’intera rassegna. Partecipando ai concerti sarà possibile collezionare badge digitali, sbloccare traguardi e vivere un’esperienza sempre più coinvolgente, trasformando ogni appuntamento in una tappa di un viaggio culturale attraverso il territorio del Capo di Leuca.

Tra le novità più significative di questa edizione figura poi la collaborazione con Parisi 1876, storica azienda salentina che sarà Official Lighting Partner del Festival. Grazie alla sua esperienza nell’arte delle luminarie, Parisi 1876 contribuirà a valorizzare alcuni dei luoghi più suggestivi della rassegna attraverso installazioni luminose progettate appositamente per gli eventi, trasformando piazze, castelli e spazi monumentali in scenografie di grande impatto visivo. Un dialogo tra luce, architettura e musica che arricchirà ulteriormente l’esperienza del pubblico, esaltando la bellezza dei luoghi e rafforzando l’identità del Festival come progetto capace di coniugare tradizione, innovazione e valorizzazione del territorio.

Official Wine Partner è l’Enoteca Default di Tricase, che curerà il progetto enologico della manifestazione e proporrà degustazioni tematiche prima dei concerti, accompagnando il pubblico in un percorso dedicato alle eccellenze vitivinicole del territorio.

Anche l’enogastronomia torna ad essere parte integrante del racconto del Festival. Si rinnova infatti la collaborazione con l’azienda vitivinicola Torre Ospina di Racale, che dopo il successo della precedente edizione firma anche il vino ufficiale del Festival 2026: “Eleukaliaâ€, un rosso dedicato alla manifestazione e ispirato all’identità del Capo di Leuca.

Altri partner Kettner Concerts di Londra, pasticceria Aurelia di Tiggiano e Casa della Convivialità “Don Tonino Bello†di Alessano. Media Partner Radiovenere, Radio Peterpan, Envision e IoRec. Sponsor Ristorante da Enzo, Dok presso il Centro, Italian Fashion Team e Servizi Immobiliari Baglivo. Technical Partner Merico Pianoforti e Audiomania.


Pubblicato il 10/08/2026


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