Teatro Koreja: Al via Strade Maestre 2025/2026 - in cartellone Danio Manfredini, Virgilio Sieni, Carrozzeria Orfeo, Cesar Brie e gli internazionali Familie Flöz

 

AL VIA la XXIX edizione di STRADE MAESTRE

 

- …affinché tu ti meravigli -

ispirato all’opera dello scrittore e critico Goffredo Fofi

e accompagnato dall’illustrazione poetica di Mara Cerri

 

tra i nomi in cartellone Danio Manfredini, Virgilio Sieni, Carrozzeria Orfeo, Cesar Brie

e gli internazionali Familie Flöz

 

4 ottobre 2025

Cantieri Teatrali Koreja - Lecce

                   Sabato 4 ottobre alle ore 11.00 i Cantieri Teatrali Koreja in Via Guido Dorso n°48/50 a Lecce, hanno ospitato la PRESENTAZIONE PUBBLICA di Strade Maestre 2025-2026, un progetto di Koreja realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Unione Europea, Regione Puglia Assessorato Cultura, Tutela e Sviluppo delle Imprese Culturali; Piiil Cultura, Comune di Lecce; in collaborazione con Puglia Culture.

Partner Culturali: Polo Biblio Museale di Lecce, Università degli Studi di Lecce, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Accademia di Belle Arti di Lecce, FAI, Libreria Liberrima; Feltrinelli, Adisu Puglia.

 

Sono Intervenuti:

Mauro Paolo Bruno, Dirigente Dipartimento Economia della Cultura Regione Puglia;

Gabriella Margiotta, Assessore Attività Produttive, politiche giovanili, quartiere;

Luigi de Luca, Direttore Polo Biblio Museale di Lecce;

Luigi Mangia, consulente pedagogico Teatro Koreja;

Salvatore Tramacere, Direttore Teatro Koreja.

 

Una stagione all’insegna della qualità con 17 spettacoli tra prosa e danza, 11 appuntamenti dedicati a bambini e adolescenti, mostre, workshop e laboratori per tutte le età, in un cartellone internazionale che accompagnerà gli spettatori in 8 mesi di programmazione, da ottobre ’25 a maggio ‘26.

 

Il sottotitolo che farà da filo conduttore alla XXIX edizione di programmazione …affinché tu ti meravigli è ispirato all’opera dello scrittore e critico Goffredo Fofi, recentemente scomparso ed è accompagnato dalla delicata e poetica illustrazione di Mara Cerri, disegnatrice di libri per ragazzi, considerata una figura di spicco nel panorama artistico italiano per il suo "segno poetico". Fofi e Cerri hanno collaborato per lungo tempo: nel loro incontro, l’immagine è diventata testimonianza e la critica, poesia. Entrambi hanno rifiutato l’indifferenza, entrambi hanno creduto che l’arte non fosse evasione ma responsabilità.

Così, tra la delicatezza delle illustrazioni e la fermezza del pensiero, nasce un terreno comune: la bellezza come gesto civile e la poesia come atto di resistenza.

 

“Omaggiare Goffredo Fofi – racconta Salvatore Tramacere, direttore del Teatro Koreja -significa misurarsi con una voce che non ha mai accettato scorciatoie. La sua opera critica e culturale ci ricorda che la conoscenza non è mai neutra e che pensare significa assumersi una responsabilità verso il mondo. In tempi dominati dalla velocità, dal consumo rapido delle idee e delle opere, la sua è stata una pratica di resistenza e caparbietà: lenta, rigorosa, ostinatamente controcorrente.

Non a caso abbiamo scelto l’asino – nella splendida illustrazione di Mara Cerri - come compagno simbolico di questa rassegna. Animale paziente e umile, l’asino non teme la fatica né la solitudine dei sentieri impervi. Sa che il passo ostinato, quello che non si lascia distrarre dalle mode né intimidire dagli ostacoli, è l’unico che conduce lontano. Così il lavoro di Fofi ci ha insegnato a restare saldi nel pensiero, anche quando il rumore del presente ci invita a cedere.

Questa rassegna vuole essere allora un esercizio di caparbietà collettiva: un teatro che non si lascia sedurre dall’effimero, ma che si concede il tempo della riflessione e dell’ascolto. Perché solo nell’ostinazione del pensiero e nella testarda fedeltà alla verità degli sguardi e delle voci, l’arte può davvero farsi atto di trasformazione”.

STRADE MAESTRE si inaugura sabato 25 ottobre con CARI SPETTATORI, un atto d’amore e memoria firmato da Danio Manfredini che vede in scena Vincenzo Del Prete e Giuseppe Semeraro.


Pubblicato il 04/10/2025


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