LA LEZIONE DI IONESCO e il teatro dell’assurdo

dal Kosovo a Koreja per il progetto SCENA NOMADE

LA LEZIONE DI IONESCO e il teatro dell’assurdo
dal Kosovo a Koreja per il progetto SCENA NOMADE
spettacolo teatrale e incontro con la compagnia

Venerdì 23 gennaio 2009
 Cantieri Teatrali Koreja

                            Imperdibile appuntamento in esclusiva nazionale ai Cantieri Koreja di Lecce che ospitano il progetto Scena Nomade promosso da Regione Puglia-Assessorato al Mediteraneo.

Venerdì 23 gennaio alle ore 20.45 eccezionale presenza del Dodona Theater di Pristina (Kosovo)  in scena con lo spettacolo teatrale M?SIMI/LA LEZIONE (Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria) tratto da La lezione di Eugène Ionesco per la regia di Bekim Lumi. L’originale adattamento dal testo di Ionesco, è uno spettacolo che, unanimemente dalla critica, è stato definito come il migliore spettacolo del Kosovo post bellico. La Lezione, altro non è che una lezione durante la quale una studentessa aspetta che il suo rifiuto degli ordini dell’ insegnante venga segnalato alla direzione didattica. Molestata psicologicamente e fisicamente, viene stuprata e ammazzata. La Lezione è un ritratto della tendenza a un uso della violenza verbale che tende a finire nella violenza fisica: lo spettacolo è in fondo una lezione sulla violenza che in diversi luoghi e periodi, in forma verbale o fisica, i grandi hanno sempre esercitato sui più piccoli, i più forti sui più deboli, gli uomini sugli uomini. In scena solo una sedia che, utilizzata nella sua massima potenza, acquista molteplici funzioni, e gradualmente come in un meccanismo vivente di violenza, diventa il terzo attore dello spettacolo.

La lezione è il secondo testo drammatico di Eugène Ionesco, quello che, assieme a La cantatrice calva, costituisce la parte più provocatoria e sperimentale del percorso drammaturgico dell’autore. Andato in scena par la prima volta il 17 febbraio 1951 al Théâtre de Poche con la regia di Marcel Cuvelier, questo “dramma comico” fu pubblicato nel 1954 e divenne in breve uno dei testi più celebri del cosidetto “teatro dell’assurdo”.

Mai durante gli anni della guerra il Dodona Theater ha interrotto la sua attività, fino al 22 marzo 1999, quando la polizia serba e le forze paramilitari hanno ammazzato Adriana Abdullahu, un‘attrice di 22 anni. Anche in seguito, gli attori di questo teatro hanno continuato a mostrare i loro spettacoli in situazioni drammatiche. Per onorare l’attrice uccisa, il Dodona Theater ha istituito un premio in suo nome: per la migliore attrice/attore all’ International Student Theater Festival “Skena UP”. 


regia Bekim Lumi
con Adriana Matoshi, Astrit Kabashi
musiche Artan Cernaveri
luci Skender Latifi


Il progetto SCENA NOMADE si propone di creare una piattaforma stabile di relazioni e di servizi socio-culturali tra il Salento e la città di Smederevo attraverso lo scambio d’esperienze e di culture, ponendo come obiettivo la crescita delle opportunità di

 

 


cooperazione in area balcanica e il sostegno a fasce deboli ed emarginate della popolazione serba attraverso

 

 


 iniziative artistiche e culturali in grado di fra emergere e recuperare tratti peculiari  identitari. Smederevo, infatti, è la postazione più affollata in Europa di zingari e profughi, ma oggi è anche linea di confine tra Est ed Ovest e rappresenta una posizione strategica  per i mediatori culturali (rappresentanti delle istituzioni, operatori culturali, artisti, ecc) che dalle due sponde possono disseminare cultura dell’accoglienza e della solidarietà.

Al termine dello spettacolo il Dodona Theater incontrerà il pubblico


E’ possibile raggiungere il teatro Koreja in via Guido Dorso, 70 con l’autobus n° 28.


Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

INFORMAZIONI
dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.00
Cantieri Teatrali Koreja
Via Guido Dorso, 70 – tel. 0832.242000 / 240752
e-mail: info@teatrokoreja.com
www.teatrokoreja.com

 


Pubblicato il 21/01/2009


Condividi: