Paladini di Francia a Bangkok (Thailandia)
Koreja per la prima volta in Asia
Paladini di Francia a Bangkok (Thailandia)
per il carnevale di marionette più grande e spettacolare del mondo.
A.rriva dalla Russia il premio speciale orgoglio di un territorio
06 novembre 2014
Bangkok - Thailandia
Dopo aver già toccato Venezuela, Libano, Serbia, Svizzera, Germania, Spagna, Montenegro, Iran, Turchia e Russia una nuova tappa internazionale per PALADINI DI FRANCIA spada avete voi, spada avete io Il pluripremiato spettacolo di Koreja dedicato a Che cosa sono le nuvole? di Pier Paolo Pasolini.
Proprio in Russia ad Ekaterinburg, il 13 settembre scorso, lo spettacolo ha ricevuto il Premio Speciale della giuria Per il mantenimento e lo sviluppo delle tradizioni. durante la 7a edizione del Festival Internazionale dei teatri di marionette Petrushka il Grand.
Giovedì 06 novembre alle ore 19.00, invece, Paladini di Francia sarà a Bangkok (Thailandia) presso il Princess Maha Chakri Sirindhorn Anthropology Centre ospite dell’HARMONY WORLD PUPPET CARNIVAL, uno dei più grandi e più spettacolari carnevali di marionette del mondo che si svolge dall’ 1 al 10 novembre, in cui vengono selezionate 165 compagnie provenienti da 80 diversi paesi.
Le marionette, si comportano come ambasciatrici e favoriscono lo scambio di arti e cultura tra le nazioni. Questo carnevale internazionale, funziona come una piattaforma per burattinai, amanti del genere e appassionati di cinema e animazione che si incontrano per illustrare diverse competenze e diversità artistiche e culturali.
PALADINI DI FRANCIA è una storia senza tempo, resa attuale attraverso il gioco del teatro nel teatro dove i personaggi dell'Ariosto come pupi, ritornano in vita, ognuno diverso dall'altro, raccontando le conseguenze della guerra e dell'amore, il destino e la ricerca quotidiana della propria dignità in un viaggio meraviglioso e poetico.
Quattro attori per undici parti e altrettanti pupi, cambiano identità di scena in scena: undici pupi che si comportano in modo diverso se sono in scena o appesi fuori scena Angelica, Rinaldo, Astolfo, Bradamante, Fiordiligi e Orlando al cospetto di Carlo Magno raccontano una storia chiarissima e comicamente, ineluttabilmente, tragica. Come la vita.
Ad ispirare lo spettacolo, Boiardo e Ariosto, Celati e Calvino. Ma soprattutto la tradizione dei Pupi siciliani e “La chanson de Roland”, Pasolini di “Che cosa sono le nuvole” e, ancora, Shakespeare e Rostand ma anche Amleto, Riccardo III, Macbeth, Bottom e Cyrano de Bergerac. Poi c'è Tolstoj di “Guerra e pace” e una serie di canzoni da “Che cosa sono le nuvole?”, il capolavoro di Domenico Modugno cantato proprio per Pasolini, e poi una canzone che non è nello spettacolo, ma che lo ha nutrito: la versione italiana di “Bang bang”, cantata da Dalida, dove amore e colpi di pistola attraversano prima i giochi dell'infanzia e poi l'età adulta.
dedicato a Che cosa sono le nuvole? di Pier Paolo Pasolini
di Francesco Niccolini
regia Enzo Toma
con Francesco Cortese, Carlo Durante, Emanuela Pisicchio, Silvia Ricciardelli
assistente alla regia Valentina Impiglia
ideazione scene Iole Cilento
realizzazione scene Porziana Catalano, Iole Cilento
musiche originali Pasquale Loperfido
voce di Carlo Magno Fabrizio Saccomanno
disegno luci Angelo Piccinni
tecnici di compagnia Angelo Piccinni, Mario Daniele
Info:
Cantieri Teatrali Koreja, via Guido Dorso, 70
tel. 0832-242000 / 240752
www.teatrokoreja.it
Pubblicato il 04/11/2014

















