12 dicembre 2013 Cantieri Teatrali Koreja - Via Guido Dorso, n°70
Fabrizio Favale e la compagnia Le Supplici ospiti di
Open Dance
Medaglia del Presidente della Repubblica al Miglior Talento Coreografico italiano 2011
in scena una fiaba arcaica in cui corpi e movimenti
disegnano UN RICAMO FATTO SUL NULLA
12 dicembre 2013
Cantieri Teatrali Koreja - Via Guido Dorso, n°70
Prosegue con un nuovo appuntamento OPEN DANCE-IL CANTIERE DELLA NUOVA DANZA, la rassegna dedicata al teatro-danza e alla danza contemporanea promossa dai Cantieri Koreja di Lecce e dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito di Dansystem - Una Rete per la Danza Contemporanea in Puglia, finanziato dal P.O. FESR Puglia 2007-2013 Asse IV azione 4.3.2. La rassegna gode del sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Provincia e Comune di Lecce e di FranceDanse, appuntamento biennale con la danza contemporanea francese d’autore, realizzato dall’Institut français Italia, Ambasciata di Francia in Italia, Fondazione Nuovi Mecenati, Ministère de la Communication et de la Culture.
Giovedì 12 dicembre 2013 alle ore 20.45 Koreja ospita la compagnia di Fabrizio Favale, coreografo e danzatore di grande esperienza e rigore che dopo essersi formato con maestri della scena internazionale, ha fatto parte della compagnia di Virgilio Sieni e da qualche anno opera a Bologna dove ha fondato un proprio gruppo, Le Supplici.
In scena UN RICAMO FATTO SUL NULLA secondo premio miglior coreografia al 15Masdanza The International Dance Contemporary Festival of the Canary Islands nel 2010 e Menzione Speciale per i contenuti raggiunti, l'interezza e l'espressività di interpretazione, oltre a una forma di grande carica emotiva in occasione della prima assoluta presso il National Theatre di Belgrado nel maggio 2010.
Con questo lavoro Fabrizio Favale ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica al Miglior Talento Coreografico italiano 2011.
I quattro brani coreografici che compongono questo lavoro, si svolgono in una scena spoglia e illuminata solo parzialmente. Questo ambiente vuoto sottolinea la vocazione di queste danze che cercano un'astrazione piena, quasi astrale, e che a nulla di mondano ricorrono nel depositare il loro dispiegarsi.
Fin dall'inizio si corre attraverso visioni silenziose, per finire in un brano a quartetto che nella sua dispersione non può nemmeno essere considerato un vero finale. Solo l'assolo d'un danzatore evoca da lontano una presenza semi-selvaggia che potrebbe ricordare travestimenti sciamani d'una cultura imprecisata. Mentre un complesso trio si annoda, dall'inizio alla fine, in una linea composta da tre danzatori, uno dietro l'altro. Ogni movimento, ogni articolazione, ogni dinamica attraversata da uno, è il filo di movimento che corre e attraversa lo spazio vuoto e il tempo, e si articola, si ritorce, si assottiglia, si sgrana, si infittisce, si biforca, si attorciglia e svanisce fra le pieghe del movimento dell'altro: come in un ricamo fatto sul nulla.
coreografia Fabrizio Favale
danzatori Marta Cappaccioli, Samuele Cardini, Martina Danieli e Fabrizio Favale
Prossimo appuntamento di OPEN DANCE mercoledì 18 dicembre 2013 ore 20.45 con la
Compagnia Virgilio Sieni di Firenze e il suo PINOCCHIO leggermente diverso che vede in scena un danzatore non vedente.
INGRESSO
Ingresso euro 5,00
Prevendita e Informazioni
dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.00
Cantieri Teatrali Koreja, via Guido Dorso, 70 – tel. 0832.242000 / 240752
e-mail: info@teatrokoreja.it
www.teatrokoreja.it
Pubblicato il 11/12/2013

















