Koreja - BRAT (fratello) - vinvitore premio internazionale T. Pomodoro per il Teatro dell'inclusione 2010

Cantieri Teatrali Koreja - 10 marzo 2011 - ore 21,00


A Koreja replica BRAT (fratello),
vincitore del Premio Internazionale Teresa Pomodoro per il Teatro dell'Inclusione 2010.

Periferie urbane, marginalità sociali e teatro
se ne discute in una tavola rotonda 

10 marzo 2011
Cantieri Teatrali Koreja

 


                            
Seconda giornata per COSTRUIRE MURI COSTRUIRE PONTI, il progetto che con l’arte unisce popoli e culture, promosso da Koreja e realizzato in partnership con Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Azienda di Promozione Turistica di Lecce, mediapertner dell’iniziativa FuturaTV a cui partecipano oltre cento operatori teatrali e culturali dall’Italia e dall’estero (India, Inghilterra, Georgia, Bulgaria, Francia, Germania, Slovenia, Montenegro, Svizzera, Brasile, Turchia etc)

Giovedì 10 marzo alle ore 21.00 attesa replica per BRAT (Fratello) cantieri per un’opera rom la produzione di Koreja vincitore del Premio Internazionale Teresa Pomodoro per il Teatro dell'Inclusione 2010.
Lo spettacolo, per la regia di Salvatore Tramacere, vede sul palcoscenico undici non attori rom e otto giovani attori serbi nella rilettura dell’Opera del mendicante di John Gay in cui ladri, ricettatori, donne di malaffare, capi di polizia in combutta per spillare quattrini dove si può, sono i nuovi eroi di un mondo alla rovescia.  Una storia rappresentata tante volte in diverse epoche e luoghi. Una cultura, quella rom, che come i piccoli ladruncoli che mettono in scena, è destinata a scomparire.  Ne è scaturita una "presentazione" che, giocando con gli stereotipi di una cultura periferica, mette proprio in discussione il labile confine tra finzione e realtà.

Produzione: Cantieri Teatrali Koreja di Lecce e Centar Za Kulturu di Smederevo (Serbia) con il sostegno di Teatro Pubblico Pugliese
Con: Miljan Guberinic, Ajnur Ibraimi, Damir Kriziv, Sead Kurtisi, Vukosava Lazic, Marija Miladinovic, Marija Mladenovic, Ana Pasti, Darko Petrovic, Igor Petrovic, Maria Rosaria Ponzetta, Ajnur Redzepi, Emran Sabani, Senad Sulejmani, Marko Stojanovic, Danijel Todorovic, Andjelka Vulic;
ideazione e regia: Salvatore Tramacere;
collaborazione alla regia: Fabrizio Saccomanno;
collaborazione all’allestimento: Maria Rosaria Ponzetta;
cura del movimento: Silvia Traversi;
musiche di: Admir Shkurtaj;
eseguite dal vivo da: Giorgio Distante, Redi Hasa, Admir Shkurtaj;
luci e suoni: Mario Daniele, Angelo Piccinni;
organizzazione: Marija Anicic, Alessandra Bisconti, Dragoljub Martic, Laura Scorrano;
cura del progetto: Franco Ungaro

La giornata, però, densa di appuntamenti si inaugura alle 9.30 con i lavori dell’InterACT World Theatre Network, una rete internazionale di compagnie teatrali, istituzioni e festival in Europa, Nord America e Asia, nata per esplorare nuovi metodi di espressione teatrale attraverso formazione, workshop e residenze.  Fra gli obiettivi  lo scambio tra le organizzazioni, l’interazione attraverso nuovi metodi di creazione Global Theatre e il supporto per la completa messa in scena di co-produzioni tra teatri i aderenti.

Mentre alle ore 17.00 prosegue la campagna DOSTA! (una parola rom che vuol dire BASTA!), con una Tavola rotonda su Periferie urbane, marginalità sociali e teatro (ingresso libero) coordinato da Gerardo Guccini (docente di Storia del teatro e dello spettacolo al D.A.M.S di Bologna). Saluti e interventi di: Nicola Fratoianni (Assessore politiche giovanili Regione Puglia), Filomena D’Antini (Assessore ai Servizi Sociali Provincia di Lecce), Petar Pejakovic (Kotor Festival), Emanuele Valenti (Punta Corsara), Alessandra Pomarico (Fondazione Musagetes). La riflessione si concentrerà su un concetto chiave: l’educazione in rapporto al teatro e ai bisogni di una società complessa. Da quarant’anni, infatti, il teatro si è inoltrato in campi che prima non gli appartenevano: il disagio sociale, fisico e psichico, il teatro in carcere, in ospedale, per disabili, per ragazzi a rischio, il teatro di comunità. Sono cresciute nuove esperienze, nuove professionalità, nuovi pubblici che hanno rigenerato la cultura e la pratica teatrale.

Alle ore 22.00 dj set con Cesko degli Après la Classe (ingresso libero) per festeggiare  l’incontro fra popoli e culture



E’ possibile raggiungere il teatro Koreja in via Guido Dorso, 70 con l’autobus n° 28.

Inizio spettacoli ore 20.45
GUIDA PER LO SPETTATORE
Biglietteria e prevendite
Ingresso unico euro 8,00
SCONTO UNIVERSITARI
50% sul ridotto acquistando il biglietto presso sede A.di.s.u. di Lecce in via Adriatica

INFO
Cantieri Teatrali Koreja • Tel 0832 242000 / 240752
mail to: info@teatrokoreja.it
www.teatrokoreja.it

 


Pubblicato il 09/03/2011


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